PIOMBINO. La giunta comunale ha approvato una delibera fondamentale per il futuro della Costa Est: il quadro esistenziale e il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) per la riqualificazione dell’area dunale e retrodunale della spiaggia di Perelli, nello specifico per la zona situata a ovest del fosso Acquaviva, un tratto di circa 400 metri.
Con questo atto si avvia ufficialmente l’iter per la prossima redazione del Pfte (Progetto di fattibilità tecnico economica) e del progetto definitivo, che interesserà due lotti specifici di quell’importante porzione di litorale.
Gli interventi di rigenerazione ambientale
L’intervento si configurerà come una vera e propria operazione di rigenerazione ambientale e di valorizzazione del territorio. Il piano d’azione comprende la sistemazione e l’integrazione dei percorsi di accesso al mare, studiati appositamente per garantire una fruizione rispettosa delle fragili dune.
È prevista inoltre la messa in sicurezza delle essenze arboree e della vegetazione esistente, unita a potature mirate e a nuove piantumazioni autoctone, la creazione di aree relax ecosostenibili e l’installazione di una cartellonistica informativa e di sensibilizzazione ambientale dedicata ai bagnanti e ai visitatori.
L’approvazione del provvedimento è stata accolta con profonda soddisfazione dall’esecutivo comunale.
L’assessora all’ambiente e al demanio, sottolinea la centralità della tutela naturalistica in vista dei futuri bandi di concessione.
«Con questa delibera – dichiara l’assessora Rossana Bacci – diamo il via a un percorso a cui tengo in modo particolare, sia come amministratore, che per la mia sensibilità verso il nostro patrimonio naturale. Il Parco della Sterpaia rappresenta una risorsa preziosa e delicata, e attraverso questo provvedimento stiamo applicando un modello virtuoso già avviato nella nostra Costa Est, un modello che mette al centro il valore intrinseco del territorio».
«La scelta strategica di questa Amministrazione è forte e chiara – continua Bacci -, e cioè quella di consegnare un progetto definitivo e strutturato ai futuri concessionari dei due lotti che insisteranno su quell’area. Per la tutela dell’ambiente vogliamo fissare standard elevati e valorizzare la nostra costa; ciò significa proteggerla, renderla sicura, accessibile in modo sostenibile».
«Chi gestirà questi lotti saprà fin da subito che la priorità assoluta è la cura del nostro ecosistema. L’avvio della progettazione permetterà così di affrontare le future procedure di gara non solo come un adempimento amministrativo – conclude l’assessora Bacci -, ma come un’importante opportunità di rilancio qualitativo, turistico e ambientale per tutta la comunità».