PIOMBINO. Pensava di riuscire a lasciare l’isola mescolandosi ai passeggeri del traghetto, con la refurtiva ancora addosso. Invece la sua corsa è finita appena sbarcato a Piombino, dove i carabinieri lo hanno fermato e arrestato.
È così che un 50enne residente all’Elba, di origini pugliesi, è stato bloccato nel primo pomeriggio di ieri mentre tentava di fuggire dopo la rapina alla gioielleria Gasparri di Portoferraio.
Colpisce la titolare e scappa con i gioielli
La rapina era avvenuta poche ore prima, intorno alle 9 del mattino.
L’uomo era entrato nella gioielleria fingendo interesse per alcuni preziosi, poi — secondo la ricostruzione degli investigatori — avrebbe colpito alla testa la titolare e afferrato diversi gioielli esposti, per poi fuggire a piedi.
La donna è stata soccorsa dal personale della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro e portata al pronto soccorso dell’ospedale elbano per accertamenti.
L’identificazione grazie alle telecamere
Subito dopo l’aggressione, polizia municipale e carabinieri hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini.
Le immagini di una telecamera di videosorveglianza nella zona hanno permesso di identificare rapidamente il sospetto e di ricostruire la fuga verso Rio Marina, dove avrebbe raggiunto il porto e si sarebbe imbarcato con l’auto sul traghetto diretto a Piombino.
Carabinieri in allerta allo sbarco: trovato con i gioielli
Allertati dai colleghi dell’Elba, i carabinieri di Piombino hanno atteso l’arrivo della nave.
Quando il 50enne è sbarcato, è stato immediatamente fermato: aveva ancora con sé i gioielli rubati. La refurtiva è attualmente in fase di stima.
Custodia cautelare in carcere
Per l’uomo è scattato l’arresto e la custodia cautelare nel carcere di Livorno, in attesa dell’udienza di convalida.
Un episodio insolito per l’isola
La rapina ha destato forte preoccupazione a Portoferraio e sull’isola, dove episodi di questo tipo sono rari. La rapidità dell’identificazione e dell’arresto ha però permesso di chiudere il caso nel giro di poche ore.