SAN VINCENZO. C’è un secondo arresto nell’inchiesta sulla rapina alla filiale Castagneto Banca 1910 di San Vincenzo. Dopo quello avvenuto giorni fa a Novara.
I carabinieri hanno fermato un 24enne residente nel Senese, ritenuto coinvolto nel colpo messo a segno lo scorso 29 dicembre.
Il giovane si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Secondo l’accusa avrebbe avuto un ruolo operativo durante l’assalto alla banca di corso Italia.
Avrebbe immobilizzato clienti e dipendenti
In base alla ricostruzione dei militari, il 24enne sarebbe stato l’uomo incaricato di bloccare il personale e le persone presenti nella filiale, utilizzando fascette da elettricista e sottraendo i telefoni cellulari per impedire richieste di aiuto.
Il suo arresto arriva dopo quello del 43enne già fermato a Novara, indicato come l’autore materiale del colpo.
Il bottino da oltre 300mila euro
La rapina aveva fruttato oltre 330mila euro in contanti, oltre a valuta estera. Il denaro era custodito nel caveau dell’istituto ed è stato recuperato quasi interamente durante le successive operazioni di polizia.
Le indagini
Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Cecina, con il supporto delle altre forze dell’ordine. Decisive le immagini delle telecamere interne, che hanno consentito di ricostruire le fasi dell’assalto e di individuare i presunti responsabili.
L’inchiesta prosegue per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e fiancheggiamenti legati all’organizzazione del colpo.