PIOMBINO. L’uomo, un 48enne, che stava trascorrendo qualche ora di relax al mare, nel tratto di spiaggia nei pressi di Carbonifera, nella zona del bagno il Nano Verde, è entrato a contatto con una medusa ed è andato in choc anafilattico.
Viene subito soccorso, poi interviene l’elisoccorso Pegaso.
La dinamica
L’uomo, 48 anni, di Carrara, si trovava in acqua con un amico quando all’improvviso ha perso i sensi ed è andato giù. Immediatamente è stato soccorso dai bagnini presenti sul posto che lo hanno portato a riva e gli hanno praticato il massaggio cardiaco.
Ad intervenire è stata un’ambulanza della Misericordia medicalizzata e il Pegaso che ha trasportato l’uomo all’ospedale di Grosseto in codice rosso.
Gli è stato applicato due volte il defibrillatore, quindi è stato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Misericordia di Grosseto, la prognosi è riservata.
Lo choc anafilattico
La causa dello choc anafilattico potrebbe essere stato, secondo le prime ricostruzioni, l’incontro con una medusa. Così ha detto l’amico che era con lui in acqua.
Due sono i tipi che si trovano nelle nostre acque, il polmone di mare, Rhizostoma pulmo, solitamente innocuo per l’essere umano, se non causa di qualche irritazione cutanee nei soggetti maggiormente sensibili, e la cubomedusa, Carydea marsupialis. Quest’ultima specie, con il suo ombrello di forma cubica, è considerata la più pericolosa del Mediterraneo, e il suo veleno può causare importanti reazioni allergiche.