PIOMBINO. È stata posata nei giorni scorsi nei cantieri Piombino Industrie Marittime (Pim) la chiglia della Arcadia, la nuova nave oceanografica di Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).
Si tratta di un momento storico per la ricerca marina italiana e per la città di Piombino, che ospiterà la costruzione di una delle imbarcazioni scientifiche più avanzate d’Europa.
L’evento ha visto la partecipazione delle istituzioni, dei vertici di Ispra, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del cantiere T. Mariotti, che realizzerà l’unità in collaborazione con il gruppo Genova Industrie Navali.
L’investimento complessivo è di circa 107 milioni di euro, finanziato con fondi Pnrr nell’ambito della Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica.
Arcadia, laboratorio galleggiante per la scienza italiana
La nave, lunga circa 70 metri, sarà dotata di laboratori modulari, sistemi di propulsione ibrida a basso impatto ambientale e tecnologie per l’esplorazione oceanica, tra cui veicoli autonomi (ROV) capaci di operare fino a 4.000 metri di profondità.
Progettata per operare sia nel Mediterraneo che negli oceani del mondo, Arcadia consentirà di monitorare gli ecosistemi marini, studiare i cambiamenti climatici e raccogliere dati fondamentali per la tutela dell’ambiente.
ISPRA definisce la nave «una infrastruttura strategica nazionale per la ricerca e la conoscenza del mare», un investimento che rafforza il ruolo dell’Italia nel campo della scienza e della sostenibilità.
Petrucci: «Un laboratorio che porterà la scienza italiana negli oceani»
Presente alla cerimonia anche la senatrice Simona Petrucci, che ha sottolineato il valore simbolico e scientifico del progetto: «A Piombino abbiamo celebrato un momento di grande orgoglio nazionale: la posa della chiglia della nave oceanografica Arcadia. Un passo importante per la ricerca e per l’Italia del mare, perché Arcadia non è solo una nave ma un laboratorio galleggiante che porterà la scienza italiana negli oceani del mondo, con tecnologie all’avanguardia e un sistema di propulsione sostenibile».
Petrucci ha ringraziato i protagonisti del progetto: «Un grande ringraziamento a Ispra per la competenza e la visione, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il sostegno, al ministro Foti per aver saputo concentrare risorse del Pnrr su questa grande infrastruttura e al cantiere Mariotti per l’eccellenza e la professionalità».
La senatrice ha poi aggiunto: «Arcadia è il simbolo di un’Italia che investe nella conoscenza, che tutela l’ambiente e che guarda al futuro con fiducia per far crescere la Blue Economy. Buon vento, Arcadia».
Un’occasione di sviluppo per Piombino e la Maremma
La costruzione della nave Arcadia rappresenta anche una grande opportunità per il territorio di Piombino, che torna al centro della cantieristica nazionale con un progetto di altissimo profilo tecnologico e ambientale.
L’avvio dei lavori nei cantieri Pim rafforza inoltre la filiera dell’economia del mare, offrendo prospettive di crescita e innovazione in un settore chiave per la costa toscana e la Maremma.
«Il nostro porto, la nostra città – ha detto il sindaco Francesco Ferrari -, stanno vivendo un momento di grande opportunità: nuove commesse che arrivano portano entusiasmo, lavoro, e crescita economica. Il futuro di Piombino lo fanno le imprese — con la loro serietà, costanza e visione — e noi siamo fortunati ad averne una come PIM. Insieme, istituzioni e imprese, dobbiamo creare le condizioni perché queste opportunità diventino realtà concrete».