PIOMBINO. Entra nel gazebo di una pizzeria mentre il locale è chiuso, forza l’ingresso e, una volta dentro, fa i propri bisogni per poi andarsene.
Pensa forse che la storia finisca lì, ma non si accorge delle telecamere. E proprio quelle immagini, pubblicate sui social dalla titolare del locale, nel giro di poco tempo cambiano completamente il finale della vicenda.
Perché l’uomo scopre di essere stato ripreso, si mette in contatto con la proprietaria, torna alla pizzeria, chiede scusa, pulisce ciò che aveva sporcato e paga i danni provocati.
È successo nel pomeriggio di lunedì 10 agosto in via San Francesco a Piombino, alla pizzeria Da Soleil.
Una storia decisamente poco piacevole che, almeno, si è conclusa con l’assunzione di responsabilità da parte del protagonista e senza la necessità, secondo quanto riferito, di arrivare alla denuncia.
Entra nel gazebo mentre la pizzeria è chiusa
L’uomo, sulla cinquantina, arriva davanti al locale durante l’orario di chiusura. A quel punto si introduce nel gazebo esterno della pizzeria.
Per entrare, secondo quanto ricostruito dalla titolare, forza l’accesso alla struttura, provocando anche un danno alla serratura.
Una volta all’interno, defeca nel gazebo, poi esce e si allontana. Tutto sembra avvenire senza particolari esitazioni.
Quello che l’uomo probabilmente non sa, però, è che la zona è coperta dal sistema di videosorveglianza della pizzeria.
E le telecamere registrano quanto accaduto.
La titolare guarda le telecamere e pubblica le immagini
Quando la proprietaria di Da Soleil scopre quello che è successo, decide di controllare le registrazioni. Le immagini chiariscono la dinamica.
A quel punto la titolare sceglie di rendere pubblico l’accaduto e pubblica sui social alcuni fotogrammi ripresi dalle telecamere, accompagnandoli con un messaggio durissimo.
«Questo individuo è entrato nel mio gazebo forzandone l’entrata e ci ha defecato dentro – scrive – Per fortuna ci sono delle telecamere, quindi so benissimo chi sei. Vergognati. Aspetto delle scuse o verrai denunciato».
Il post comincia rapidamente a circolare. Arrivano commenti e messaggi di solidarietà alla proprietaria e la vicenda suscita indignazione tra clienti e residenti. Ma soprattutto quelle immagini arrivano anche alla persona che deve vederle.
Si riconosce e torna dalla proprietaria
L’uomo viene a sapere che quello che aveva fatto era stato interamente ripreso. E a quel punto decide di non nascondersi.
Contatta la proprietaria della pizzeria e si assume la responsabilità dell’accaduto: le porge le proprie scuse e torna per rimediare, per quanto possibile, a ciò che aveva fatto.
Non soltanto a parole.
L’uomo provvede personalmente alla pulizia dell’area, riportando il gazebo alle condizioni precedenti, e si fa carico anche del danno provocato alla serratura quando aveva forzato l’ingresso.
«Sono stato colto da un malore»
Alla proprietaria l’uomo prova anche a spiegare cosa sia successo. Dice di essere profondamente dispiaciuto e riconosce la gravità del comportamento.
Secondo il suo racconto, quel pomeriggio sarebbe stato colto improvvisamente da un malore.
Una situazione che lo avrebbe messo in grande difficoltà e, nella concitazione del momento, gli avrebbe fatto individuare nel gazebo della pizzeria un riparo per affrontare l’emergenza fisiologica.
Una spiegazione che non cancella né l’ingresso forzato nella proprietà privata né le condizioni nelle quali era stato lasciato lo spazio, ma alla quale è seguito almeno un comportamento concreto per rimediare.
Dall’indignazione alle scuse
Una storia cominciata nel peggiore dei modi si è quindi chiusa senza ulteriori conseguenze. La titolare aveva chiesto pubblicamente due cose: che l’uomo si facesse avanti e che chiedesse scusa. È quello che è successo.
L’uomo è tornato, ha pulito il gazebo e ha risarcito il danno provocato alla serratura.
Una vicenda nella quale, alla fine, le telecamere e la rapidissima diffusione delle immagini sui social sono state decisive. Prima hanno permesso di ricostruire ciò che era accaduto, poi hanno convinto il protagonista a presentarsi.
E quella che sembrava destinata a finire con una denuncia si è conclusa con delle scuse, una serratura pagata e soprattutto una bella pulizia.