SAN VINCENZO. Il tema della sicurezza lungo il litorale della Val di Cornia è al centro dell’attenzione del gruppo Avanti San Vincenzo che ha inviato una richiesta formale alla San Vincenzo Servizi, la società responsabile del piano di salvamento del Parco di Rimigliano, per ottenere informazioni dettagliate sul servizio di salvataggio attivo sulla costa.
I dettagli della richiesta
Nello specifico, la richiesta punta a conoscere tre aspetti fondamentali del servizio, ovvero il numero delle postazioni di salvataggio previste, la loro collocazione esatta lungo l’arenile e gli orari di servizio di ciascuna postazione.
L’iniziativa del Gruppo nasce in seguito a un’ispezione visiva effettuata nella giornata di domenica 5 luglio 2026, quando è stata documentata una situazione ritenuta meritevole di approfondimento presso la Postazione 9bis – “La Torraccia”, inclusa nel Piano di Salvataggio del parco.
Secondo quanto documentato nel corso della giornata, precisamente alle ore 11:07 e poi di nuovo alle ore 17:21, la postazione presentava regolarmente la torretta, il patino di salvataggio e la bandiera rossa esposta, ma risultava priva della presenza visibile di un assistente bagnanti.
Il tentativo di confronto e i quesiti posti alla società
Prima di rendere pubblica la vicenda e di procedere con l’istanza formale, il gruppo Avanti San Vincenzo ha spiegato di aver cercato un confronto diretto con la San Vincenzo Servizi, senza tuttavia ricevere alcun riscontro.
Da qui la decisione di informare i cittadini, precisando che l’intento non è quello di alimentare polemiche, bensì di verificare che un servizio così delicato venga svolto in piena conformità alle disposizioni.
Il gruppo ha quindi rivolto interrogativi precisi alla società affidataria e all’Amministrazione comunale chiedendo se il servizio di salvataggio fosse regolarmente operativo presso la Postazione 9bis nella giornata di domenica 5 luglio, se la postazione fosse presidiata secondo quanto stabilito dal piano di salvamento e se l’esposizione della sola bandiera rossa fosse conforme alle disposizioni vigenti.
«Il Parco di Rimigliano rappresenta una delle spiagge più frequentate del territorio e, purtroppo, negli anni è stato anche teatro di gravi incidenti in mare. Per questo riteniamo che il servizio di salvataggio debba essere garantito con la massima attenzione e che i cittadini abbiano diritto a conoscere come viene organizzato e gestito» concludono in una nota dal gruppo.
L’auspicio dei rappresentanti è, dunque, che la Società San Vincenzo Servizi e l’Amministrazione comunale forniscano al più presto i chiarimenti richiesti, nell’interesse della sicurezza di residenti, turisti e di tutti coloro che frequentano il litorale.