Baratti, camper abusivi e parcheggi pieni: esplode la protesta | MaremmaOggi Skip to content

Baratti, camper fermi da giorni e parcheggi pieni: «Sembra un camping abusivo»

La riflessione di Andrea Camerini, amministratore del gruppo “Amo Baratti”, riaccende il caso della sosta selvaggia nel golfo. Tra camper fermi da giorni, posti occupati e annunci sulle ganasce
Camper abusivi nei parcheggi auto a Baratti (foto di Andrea Camerini, "Amo Baratti")
Camper abusivi nei parcheggi auto a Baratti (foto di Andrea Camerini, “Amo Baratti”)

BARATTI. La domenica deve ancora cominciare davvero e a Baratti il problema è già tutto lì, nei parcheggi occupati, nei camper fermi da giorni, nei posti che spariscono prima ancora dell’arrivo dei bagnanti.

Il golfo torna a riempirsi e con il pienone tornano anche le polemiche sulla sosta selvaggia, sui controlli e sulla gestione degli accessi in uno dei luoghi più delicati della Costa degli Etruschi.

A riaccendere il caso è Andrea Camerini, amministratore del gruppo Facebook “Amo Baratti”, con una riflessione dura pubblicata questa mattina, domenica 21 giugno.

«Sembra camping Baratti»

Camerini parte da una provocazione: «Buongiorno da camping Baratti».

Poi il racconto di quello che, secondo lui, accade nelle aree di sosta libere del golfo. «Se anche oggi non troverete posti gratuiti, e anche all’ombra, è dovuto anche alla solita incapacità di affrontare il problema del campeggio abusivo a Baratti», scrive.

Il riferimento è ai camper che, sempre secondo quanto denunciato nel post, resterebbero parcheggiati per giorni nelle aree gratuite, soprattutto nei fine settimana. «È domenica e sono lì da venerdì, senza che nessuno gli abbia detto nulla».

Nel mirino ci sono anche i comportamenti che trasformerebbero la semplice sosta in una permanenza stabile: fili per i panni, zerbini, ciabatte, tendalini aperti.

«Tutto è normale, al camping Baratti», scrive ancora Camerini.

Il nodo dei posti occupati

Il problema non riguarda soltanto il decoro. Riguarda soprattutto gli spazi.

Nei giorni di grande afflusso ogni posto libero diventa prezioso. Se un camper resta fermo per giorni in un’area gratuita, secondo chi protesta, sottrae spazio a chi arriva per una giornata al mare e rispetta le regole.

Camerini cita anche il caso di un camper nella piazza dei Villini, fermo da tempo in uno stallo per disabili. «Avrà di sicuro il permesso», scrive, ma aggiunge che il punto è un altro: «Non il diritto di occupare tutti i giorni uno stallo che in giorni come questo di grande folla impedisce ad altri che hanno bisogno di sostare».

Una denuncia che riporta al centro il tema vero: Baratti non regge più l’improvvisazione.

Ganasce e controlli, la protesta cresce

Negli ultimi giorni si è tornati a parlare di una stretta sulla sosta irregolare, anche con il ricorso alle ganasce per le auto lasciate dove non dovrebbero stare.

Ma per Camerini, almeno per ora, gli annunci non bastano. «E le ganasce? E tutti quei proclami dei giorni passati? Solo chiacchiere, come al solito», scrive.

La sua posizione è netta: prima ancora di discutere di accessi limitati, chiusure o nuove misure, basterebbe far rispettare le regole già esistenti. «Basterebbe fare qualche controllo per rendersi conto che ci sono persone che da giorni hanno un vero e proprio accampamento e occupano spazi indebitamente, come se fosse casa propria».

Camper anche nel corso della notte a Baratti
Camper anche nel corso della notte a Baratti

I numeri dei parcheggi a Baratti

Il golfo ha un sistema di parcheggi regolamentato, ma limitato. Secondo i dati pubblicati da Parchi Val di Cornia, nelle aree di sosta del Golfo di Baratti ci sono 889 posti auto, 94 posti camper, 48 posti moto e 15 posti per disabili.

Le aree indicate sono Villini 1, Villini 2, Villini 3, Edicola, Pinetina, Casone, Fontina e Caldanelle.

I parcheggi sono a pagamento dal 28 marzo al 4 ottobre 2026, dalle 8 alle 20. La tariffa per le auto a Baratti arriva a 24 euro per 10 ore e successive.

È proprio in questo equilibrio fragile, tra posti limitati, tariffe, aree libere e grande pressione turistica, che nasce la corsa al parcheggio. E, nei giorni di punta, anche la tentazione di lasciare l’auto o il camper dove capita.

Dalle Caldanelle c’è la navetta gratuita

Una delle alternative esiste già: il parcheggio delle Caldanelle, all’ingresso della strada per Baratti.

Da lì è attiva la navetta gratuita che porta verso il mare e permette di evitare di scendere con l’auto fino al golfo, soprattutto quando le aree più vicine alla spiaggia sono piene.

È uno dei punti centrali della gestione estiva: usare i parcheggi esterni, lasciare libera la viabilità interna e ridurre la pressione su una zona dove ogni metro conta.

Un golfo da proteggere

Baratti non è una spiaggia qualsiasi. È un golfo stretto tra mare, pineta, necropoli etrusche, Populonia e Parco archeologico. Parchi Val di Cornia ricorda che l’accesso deve essere regolamentato proprio per preservare le caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche uniche dell’area.

Il tema, quindi, non è soltanto trovare un posto per l’auto. È decidere come tenere insieme turismo, accessibilità, residenti, attività economiche e tutela di un luogo che ogni estate viene messo sotto pressione.

La domenica di Baratti comincia così: con il mare pieno, i parcheggi pieni e una domanda che torna uguale ogni anno. Le regole ci sono. Il punto è farle rispettare.

Fonti: Parchi Val di Cornia, pagina “Mobilità e parcheggi”; ordinanza del Comune di Piombino n. 23 del 2 maggio 2022 sulla viabilità Baratti-Populonia.

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