PIOMBINO. Guardia costiera e Polizia locale collaborano in un’attività di intelligence che ha portato al rinvenimento di un’officina adibita alla riparazione di auto e moto. Nessuna autorizzazione è stata rinvenuta. Ciò che si è trovato invece è un quantitativo enorme di rifiuti, anche pericolosi, abbandonati: carcasse di veicoli, roulette, vecchie macchine che non funzionano più.
Tanti gli edifici che sono stati realizzati senza un regolare titolo edilizio.
L’operazione
Il controllo ha interessato un’area di 1700 metri quadrati. La zona è stata messa sotto sequestro così come tutto il materiale rinvenuto: l’autofficina abusiva, gli attrezzi e utensili per i lavori, cinque manufatti illegittimi, un container, una roulotte, resti di alcuni veicoli, pezzi di ricambio e svariati quintali di rifiuti (tra cui RAE, detriti provenienti da attività edile, legname, cavi elettrici, ecc.) non correttamente smaltiti ma illegittimamente abbandonati sul nudo terreno.

La nota delle forze dell’ordine
«Il controllo è stato effettuato all’insegna della massima collaborazione istituzionale tra militari della Guardia Costiera e personale delle Polizia Locale, non costituisce attività episodica o meramente occasionale, ma rientra in una più ampia pianificazione, volta alla prevenzione e – ove necessario – alla repressione delle condotte illecite potenzialmente dannose anche per l’ambiente, con particolari ed indebiti riflessi sui profili marini e costieri».
«La vigilanza – concludono – continuerà a tutela della corretta gestione del territorio locale e delle connesse tematiche ambientali, mettendo in campo risorse in mare ed in terra, lavorando con costanza per garantire il rispetto dell’ambiente marino e costiero, patrimonio da tutelare a favore di tutte le generazioni, presenti e future».
