PIOMBINO. Alla Liberty Magona di Piombino esplode di nuovo la tensione: gli stipendi di agosto non sono stati ancora pagati e i lavoratori restano con il fiato sospeso.
Stipendi Liberty Magona Piombino: soldi in arrivo solo il 26 settembre
Il 23 settembre le segreterie di Fim, Fiom e Uilm, insieme ai coordinatori Rsu, sono state convocate d’urgenza dalla direzione.
Il giorno precedente i sindacati avevano chiesto garanzie precise: senza il pagamento immediato delle spettanze di agosto, avrebbero bloccato tutte le attività, lasciando attivi soltanto i reparti indispensabili alla sicurezza degli impianti.
Dopo il pressing, il Ceo del gruppo ha comunicato che i fondi arriveranno in azienda oggi, 25 settembre, e saranno disponibili sui conti correnti dei dipendenti il 26 settembre.
Impianti fermi fino al pagamento degli stipendi
I sindacati hanno risposto con fermezza: «La ripartenza degli impianti potrà avvenire solo un minuto dopo che i soldi saranno effettivamente disponibili».
Di conseguenza, la produzione dovrebbe riprendere dal secondo turno di oggi, giovedì 25 settembre, ma tutto resta subordinato all’arrivo concreto delle risorse.
Liberty Magona: nuovo incontro con la direzione
Le sigle metalmeccaniche hanno fissato un nuovo confronto con l’azienda per la mattina del 25 settembre. L’obiettivo è avere conferme certe e informare i lavoratori sull’effettivo pagamento degli stipendi.
Sciopero e incertezze: i sindacati chiedono garanzie
La vertenza alla Liberty Magona Piombino non è nuova. Già nelle scorse settimane, al MiMit, l’azienda aveva assunto impegni che oggi vengono messi in discussione dai ritardi nei pagamenti.
Sindacati e dipendenti si chiedono se dietro a queste difficoltà ci siano solo problemi momentanei di liquidità o una crisi più profonda.