Legalità e informazione: al via il premio nazionale Gianpaolo Boetti | MaremmaOggi Skip to content

Legalità e informazione: al via il premio nazionale Gianpaolo Boetti

Il concorso è dedicato a inchieste, video e podcast sui temi dei diritti, dell’ambiente e dell’economia. Al vincitore un premio da 2mila euro
Una veduta di Castagneto Carducci
Una veduta di Castagneto Carducci

CASTAGNETO CARDUCCI. Un nuovo riconoscimento dedicato al giornalismo d’inchiesta, alla legalità e all’etica professionale. Nell’ambito della rassegna “Le vie del giornalismo”, il comune di Castagneto Carducci ha annunciato la prima edizione del premio giornalistico nazionale Gianpaolo Boetti, istituito per ricordare il giornalista e trasmettere alle nuove generazioni i valori di un’informazione libera, rigorosa e fedele ai principi etici e professionali che hanno contraddistinto la sua carriera.

Il concorso è dedicato a inchieste scritte, video-inchieste e podcast radiofonici sui temi della legalità, con particolare attenzione ai diritti umani e civili, alle attività economiche e alla tutela dell’ambiente.

Un premio per il giornalismo d’inchiesta

Il bando è rivolto in particolare agli studenti e alle studentesse delle scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine dei giornalisti, ma è aperto anche a giornalisti, giornaliste e aspiranti giornalisti maggiorenni. È possibile partecipare sia singolarmente sia in gruppi composti da un massimo di tre persone. Ogni candidato o gruppo potrà presentare un solo elaborato.

All’autore dell’opera vincitrice sarà assegnato un premio in denaro di 2mila euro. La giuria conferirà inoltre un premio speciale a un giornalista o a una giornalista d’inchiesta individuati direttamente dalla commissione.

Come partecipare

Le candidature potranno essere presentate dal 3 agosto 2026 al 31 marzo 2027. Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione e allegare la documentazione richiesta, disponibili sul sito ufficiale del comune di Castagneto Carducci. La domanda dovrà essere inviata tramite Pec all’indirizzo mail@comune.castagneto.legalmailpa.it.

Tutte le informazioni sul bando sono disponibili anche nello sportello telematico del comune all’indirizzo: https://sportellotelematico.comune.castagneto-carducci.li.it/action%3Ac_c044%3Aconcorso.giornalistico.boetti.

L’iniziativa si avvale del patrocinio della Regione Toscana e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

Chi era Gianpaolo Boetti

Gianpaolo Boetti, nato a Carcare, in provincia di Savona, nel 1942 e scomparso il 22 novembre 2024, iniziò giovanissimo la carriera giornalistica come correttore di bozze alla Gazzetta del Popolo, dove fu poi assunto come praticante. Diventato professionista nel 1970, lavorò nella redazione esteri e partecipò all’autogestione del quotidiano, diventandone successivamente redattore capo.

Nel 1984 passò a La Stampa, nella redazione delle cronache italiane. Con il direttore Gaetano Scardocchia ricoprì il ruolo di caposervizio, lavorando con Paolo Mieli vicecaporedattore e, successivamente, con Ezio Mauro e Marcello Sorgi, mantenendo l’incarico di redattore capo fino al pensionamento, nel 2002.

Anche dopo la pensione continuò a dedicarsi al giornalismo, collaborando a un progetto didattico per avvicinare gli studenti del liceo classico Alfieri di Torino alla professione. In occasione dei 160 anni della Gazzetta del Popolo pubblicò il volume Gazzetta del Popolo – Le voci dentro.

Boetti partecipò inoltre attivamente alla vita delle istituzioni della categoria, ricoprendo per due mandati il ruolo di consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti e successivamente quello di consigliere dell’Inpgi. Insieme alla collega Elisabetta Cosci ideò il festival “Le vie del giornalismo” a Castagneto Carducci.

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