GROSSETO. Sarà una settimana di Ferragosto infuocata. Probabilmente una delle più calde, se non la più calda, di questa estate. Chi ha scelto il mare della Maremma e della Val di Cornia per trascorrere le vacanze dovrà fare i conti con temperature elevatissime, soprattutto nelle ore centrali della giornata. E nelle zone interne la colonnina di mercurio potrebbe arrivare fino a 40-41 gradi.
Poi qualcosa potrebbe finalmente cambiare.
La data da tenere d’occhio è quella immediatamente successiva a Ferragosto: tra domenica 16 e giovedì 20 agosto l’anticiclone africano potrebbe cominciare a cedere, aprendo la strada a un ricambio d’aria e, secondo alcuni modelli, anche a temporali forti.
Ma prima bisognerà attraversare quella che il Centro Meteo Toscano definisce una settimana «molto molto intensa» sul fronte del caldo.
L’anticiclone africano resta sulla Toscana
La situazione è ormai chiara. L’anticiclone nordafricano continua a rimanere praticamente bloccato sul Mediterraneo e anche Maremma e Val di Cornia resteranno sotto la sua influenza per gran parte della settimana.
Il Centro Meteo Toscano segnala però un particolare interessante: negli ultimi giorni durante il pomeriggio è diventato leggermente più evidente lo sviluppo di nubi cumuliformi.
Un primo segnale, secondo gli esperti, che la struttura anticiclonica sta cominciando lentamente a mostrare qualche debolezza.
Non abbastanza, però, per liberarci dal caldo.
Anzi.
Da giovedì 13 arriva l’ultima fiammata: fino a 40-41 gradi
Il passaggio più delicato dovrebbe cominciare giovedì 13 agosto.
Secondo il Centro Meteo Toscano, l’anticiclone africano dovrebbe imprimere un ultimo e potente impulso, facendo schizzare ulteriormente verso l’alto le temperature.
Ed è proprio tra giovedì 13 e domenica 16 agosto che potrebbero essere registrati in diverse zone i valori più alti dell’intera estate, con punte fino a 40-41 °C.
Per Grosseto c’è già un dato particolarmente significativo: le previsioni del Consorzio LaMMA aggiornate nella mattinata di lunedì 10 agosto indicano per giovedì 13 una temperatura massima di 40 gradi.
Significa che la grande ondata di calore non è soltanto una tendenza indicata dai modelli a lungo termine: almeno per l’inizio della fase più intensa, sta entrando ormai nel campo delle previsioni a breve termine.
Maremma e Val di Cornia, dove farà più caldo
La situazione sarà diversa tra costa ed entroterra.
Lungo il mare, da Follonica a Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Principina, Talamone e Argentario, così come sulla costa della Val di Cornia tra Piombino, Baratti e San Vincenzo, le brezze potranno almeno in parte contenere le temperature massime.
Ma attenzione: qualche grado in meno sul termometro non significa necessariamente una sensazione di caldo molto più sopportabile, soprattutto quando aumentano umidità e temperature notturne.
La situazione potrà essere decisamente più pesante allontanandosi dal mare.
Grosseto e la pianura maremmana, così come le vallate e le zone interne della provincia, sono candidate a registrare temperature vicine ai 40 gradi.
Anche nell’interno della Val di Cornia, tra Campiglia Marittima e Suvereto, il caldo sarà molto intenso.
Ferragosto con il grande caldo
Il quadro, dunque, lascia poco spazio ai dubbi almeno per la prima parte della settimana: Ferragosto sarà dominato dal caldo.
Per chi trascorrerà il 15 agosto al mare saranno soprattutto le ore centrali della giornata quelle più difficili, mentre nelle località dell’entroterra il caldo potrebbe diventare particolarmente intenso già dalla tarda mattinata.
E le temperature elevate potrebbero non concedere una vera tregua nemmeno dopo il tramonto, soprattutto sulla costa e nei centri abitati.
Il culmine della fase calda, secondo il Centro Meteo Toscano, dovrebbe collocarsi proprio tra il 13 e il 16 agosto.
Qualche temporale prima della svolta
C’è però un elemento che comincia a cambiare.
Già tra oggi e domani potranno svilupparsi isolati temporali sui rilievi. Fenomeni molto localizzati, che non rappresenteranno ancora una vera rottura dell’ondata di caldo.
Il Centro Meteo Toscano richiama però l’attenzione sull’elevata quantità di energia disponibile nell’atmosfera: qualora si formassero celle temporalesche, i fenomeni potrebbero risultare violenti.
La vera domanda riguarda quello che succederà dopo Ferragosto.
Ed è qui che gli scenari cominciano a diventare decisamente più interessanti.
Dopo Ferragosto potrebbe cambiare tutto
«Il destino del caldo estremo sembra segnato», scrive il Centro Meteo Toscano.
Il punto, secondo gli esperti, non sarebbe più tanto capire se arriverà un cambiamento, quanto stabilire quando.
Ed è proprio sulla tempistica che i principali modelli meteorologici internazionali continuano a mostrare differenze importanti.
La finestra da osservare si apre già da domenica 16 agosto.
Primo scenario: temporali e crollo delle temperature tra il 19 e il 20
Uno degli scenari più interessanti è quello prospettato dal modello europeo ECMWF, conosciuto anche come Reading.
Tra 19 e 20 agosto potrebbe verificarsi un deciso ricambio d’aria, accompagnato dal passaggio di forti temporali da ovest verso est.
Per la Maremma e la Val di Cornia sarebbe una svolta importante, anche perché queste aree si trovano sul versante occidentale della Toscana e sarebbero quindi tra le prime della regione a risentire di un eventuale ingresso perturbato dal mare.
Soprattutto cambierebbero le temperature.
Dai valori prossimi ai 40 gradi si potrebbe tornare verso temperature intorno ai 30-31 gradi.
Non significherebbe la fine dell’estate, tutt’altro. Sarebbe semplicemente il ritorno a un caldo molto più normale e vivibile.
Secondo scenario: il caldo cala, ma resiste
Più prudente, almeno nella prima fase, è il modello americano GFS.
In questo caso il primo tentativo di rottura dell’anticiclone non riuscirebbe a produrre un vero e proprio break organizzato.
Aumenterebbe l’instabilità pomeridiana, potrebbero comparire più temporali, ma l’aria africana non verrebbe immediatamente spazzata via.
Ci sarebbe comunque un risultato importante: le massime scenderebbero dai 40 gradi verso 35-36 gradi.
Il vero cambiamento arriverebbe successivamente, secondo l’interpretazione del Centro Meteo Toscano, intorno al 24-25 agosto, con un break più deciso e un ulteriore calo termico.
Terzo scenario: temporali già il 17 agosto
C’è infine uno scenario ancora più rapido.
È quello indicato dal modello canadese GEM, che anticiperebbe la svolta addirittura a lunedì 17 agosto.
In questo caso, subito dopo il weekend di Ferragosto potrebbero arrivare forti temporali seguiti da un drastico calo delle temperature.
È ancora presto per capire quale delle tre strade sarà quella giusta.
A queste distanze temporali una previsione puntuale su giorno, orario e zone colpite dai temporali non sarebbe attendibile. La tendenza che emerge, però, è che la lunghissima fase di caldo estremo potrebbe finalmente avvicinarsi alla conclusione nella seconda metà di agosto.
Prima della svolta ci sono 6-7 giorni di fuoco
La buona notizia, insomma, c’è. Ma bisognerà aspettare.
Prima dell’eventuale ricambio d’aria, Maremma e Val di Cornia dovranno affrontare altri sei-sette giorni di caldo molto intenso, con il momento peggiore proprio a ridosso di Ferragosto.
Il conto alla rovescia per la svolta può quindi cominciare. Ma fino ad allora saranno sole, anticiclone africano e temperature vicine ai 40 gradi a dominare la settimana più attesa dell’estate.