VENTURINA TERME. Due progetti potrebbero cambiare il volto di Venturina Terme e del Calidario. Il primo, presentato dai fratelli Massimo e Luca D’Onofrio con altri soci, prevede di realizzare un accesso tutto nuovo alla zona delle Terme, dall’Aurelia, fino al Calidario.
Un viale alberato e altre opere, ancora da definire, se ne sta parlando in questo periodo con il Comune, che ha previsto l’intervento nel nuovo piano urbanistico, da realizzare in terreni di proprietà dei soci.
Un secondo progetto, invece, è presentato solo dai proprietari del Calidario che, da tempo, chiedono di ampliare la propria possibilità ricettiva.
«Sono cinquant’anni che lavoriamo sui terreni che ci aveva lasciato mio babbo – ci dice Massimo D’Onofrio – che pensò di sfruttare la sorgente di acqua calda. Da allora non abbiamo mai chiesto un ampliamento ma ora, con solo 18 camere, non siamo più competitivi con le altre realtà del settore. I terreni li abbiamo, l’idea è di fare una cosa molto elegante, che ci consenta di stare sul mercato. Speriamo di avere il via libera».
Del resto il Calidario è fra le attrazioni di Venturina Terme, la presenza della fonte termale e della struttura è un punto di forza del paese, turisti arrivano in zona da tutta la Toscana e non solo.
Sironi: «È tutto così trasparente e davvero necessario?»
Ma le due operazioni non piacciono all’opposizione in Comune, in particolare a Giovanni Sironi, che fa polemica anche perché il Calidario figura fra gli sponsor della festa dell’Unità (500 euro, regolarmente fatturati, ndr).
«È trasparente, durante un piano urbanistico, sponsorizzare il partito che governa il Comune o una festa di coalizione? – scrive Sironi – Intendiamoci: le norme, che disciplinano i contributi ai partiti o le sponsorizzazioni, sono chiare e ciascuna impresa o attività economica può e deve fare tutte le scelte che vuole, in qualunque direzione ritiene».
«Il problema non è chi eroga un contributo, quanto chi lo riceve, soprattutto durante la realizzazione di un piano urbanistico. Apprendiamo dalla locandina della festa dell’unità di Venturina Terme, organizzata dalla coalizione che governa il Comune, ovvero PD, 5 stelle, Sinistra italiana, Più Europa ed Agorà, che tra gli sponsor legittimi, e ripetiamo legittimi, che hanno fatto questa scelta, figurano alcune aziende che hanno evidenti e altrettanto legittimi interessi con il piano urbanistico appena approvato».
«Noi rivolgiamo una domanda ai partiti di governo del Comune di Campiglia: ma era proprio necessario ricevere questi contributi che hanno un presumibile risvolto economico per i partiti stessi? Era necessario in questo frangente temporale?»
«Quegli stessi partiti che esprimono il sindaco, assessori e consiglieri che hanno votato quelle scelte urbanistiche che hanno coinvolto alcuni e ripetiamo alcuni di questi sponsor. Si dirà che con trasparenza totale è stato messo tutto sulla locandina della festa stessa, ma noi ripetiamo lo stesso. Era proprio così necessario?».