Dengue a Piombino, due casi in città: scatta la disinfestazione in due quartieri | MaremmaOggi Skip to content

Dengue a Piombino, due casi in città: scatta la disinfestazione in due quartieri

Il Comune e l’Azienda USL Toscana nord ovest avviano gli interventi di profilassi precauzionale in via Anita Garibaldi e via Madonna delle Rose
Due nuovi casi di Dengue a Piombino

PIOMBINO. Scatta il piano di prevenzione sanitaria dopo la segnalazione di due casi di Dengue sul territorio comunale, localizzati in via Anita Garibaldi e in via Madonna delle Rose nella zona delle Fabbricciane. Su indicazione dell’Azienda USL Toscana nord ovest, l’amministrazione comunale ha disposto l’immediata attivazione delle misure di contenimento della zanzara tigre nei quartieri coinvolti.

Le procedure di disinfestazione 

I trattamenti di disinfestazione, di tipo adulticida e larvicida, uniti all’eliminazione dei focolai, si svolgeranno nelle prime ore del mattino di martedì 1° settembre e mercoledì 2 settembre, nella fascia oraria compresa tra le ore 3:00 e le ore 6:00.

Le operazioni copriranno un raggio di circa 200 metri attorno alle abitazioni interessate. Le autorità sanitarie rassicurano che la situazione è sotto controllo e che si tratta di interventi a carattere precauzionale volti a tutelare la salute pubblica.

Per garantire la massima efficacia degli interventi, viene chiesta la collaborazione attiva dei residenti delle aree interessate nel facilitare l’accesso agli operatori. Le autorità hanno inoltre diffuso un vademecum di regole da rispettare scrupolosamente.

Precauzioni durante e post intervento

Durante lo svolgimento del servizio, la cittadinanza dovrà rimanere all’interno delle proprie abitazioni con porte e finestre serrate, disattivando gli impianti di ricambio d’aria ed evitando di sostare vicino agli operatori o esporre panni all’esterno.

Sarà inoltre necessario mettere al sicuro gli animali domestici, coprire ciotole, ricoveri e giochi per bambini con teli plastici, oltre a raccogliere o proteggere i prodotti degli orti, segnalando al personale la presenza di vasche o fontane.

Al termine del trattamento occorrerà attendere almeno quindici giorni prima di consumare frutta e verdura eventualmente irrorate, ricordando di lavarle accuratamente e sbucciarle.
Si raccomanda infine di igienizzare utilizzando i guanti protettivi gli oggetti lasciati all’aperto durante le operazioni.

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