PIOMBINO. Ha 45 anni, un’energia contagiosa e una voglia travolgente di rimettersi in gioco. Claudia Pietralunga, l’artista piombinese del celebre dipinto La donna come la tigre, ha sbaragliato la concorrenza e si è aggiudicata il titolo che la porterà a rappresentare la Toscana alle fasi nazionali di Miss Reginetta Over, categoria Lady (41/50 anni).
La grande finale si terrà in Calabria, a Guardavalle, presso il suggestivo villaggio Faro Punta Stilo, incastonato nel cuore della regione affacciata sul mar Ionio.
L’intervista

Abbiamo intervistato Claudia Pietralunga per farci raccontare questa emozionante avventura, che sa di rinascita, passione e di un messaggio potentissimo per tutte le donne.
Claudia, è la prima volta che partecipi a un concorso di bellezza?
«In realtà sì, è la prima volta che partecipo a un concorso di questa categoria da donna adulta, a ben 45 anni! A qualcosa avevo già preso parte ma da più giovane: l’ultimo a 26-27 anni. Quindi, insomma, quest’esperienza è decisamente molto più soddisfacente adesso che quando ero una ragazza!»
Come ti è venuta l’idea di metterti in gioco?

«Vedevo sempre le foto di questa pagina perché la seguivo sui social e ho pensato: «Wow, sarebbe bello partecipare!». Un giorno, una mia cara amica mi ha detto: «Claudia, ma vai, buttati e partecipa, perché tu hai tutte le carte in regola per spaccare!».
Così, grazie a lei che mi ha spronata, senza farmi troppi problemi, ho detto: Ok! E mi sono iscritta. Da lì poi è partito il percorso».
Cosa significa a 45 anni decidere di rimettersi in forma e come ci sei riuscita?
«Io praticavo palestra già da cinque anni; ho iniziato a 40, un po’ tardi, ma va bene così! Ora, dopo cinque anni, ho raggiunto degli ottimi risultati, anche grazie al mio personal trainer che, in ogni sessione, mi ha fatto faticare non poco! Ovviamente l’allenamento è stato unito alla giusta alimentazione, perché senza una dieta corretta non sarei mai arrivata ad avere questo corpo. A questo punto, passate le regionali, me la gioco per bene: voglio andare alla finale, fare la mia figura, non curante del risultato ma godendomi a pieno ogni momento».
Cosa ti ha colpito di più di questo percorso e quale messaggio vorresti lanciare?
«La cosa che più mi ha colpita di questo percorso è stata la possibilità di dimostrare a me stessa, e a tutte le donne frenate dai propri timori, che non vale la pena preoccuparsi: la bellezza non ha età e si può essere splendide sempre. Dietro a questo concorso non c’è soltanto una passerella, ma la forte voglia di rimettersi in gioco, di conoscersi ancora più a fondo e di vivere un’esperienza magnifica».
«Trascorrere tre giorni in Calabria, conoscere persone nuove, stringere amicizie, fare foto, shooting e interviste è un mondo che mi è sempre piaciuto; è un’occasione che permette di evadere dalla quotidianità e di rimettersi finalmente al centro. Amo il mondo dello spettacolo, i parrucchieri, i truccatori e mi piace prendermi cura della mia forma fisica. Sono un po’ vanitosa, ma soprattutto tengo moltissimo alla mia cura personale. Sono convinta che questa esperienza mi farà crescere ulteriormente, aiutandomi a superare le mie ansie, ad avere sempre coraggio e ad affrontare ogni cosa con sicurezza e determinazione!».
Perché in fondo, come ci ricorda la sua celebre opera, ogni donna custodisce l’anima fiera di una tigre: basta solo trovare il coraggio di andare oltre le proprie paure e imparare a vivere i propri sogni.
