CASTAGNETO CARDUCCI. Immaginiamo per un attimo di essere un turista, di aver scelto per le proprie vacanze estive la bellezza della Toscana, delle sue spiagge, della sua storia e dei suoi sapori. Immaginiamo di aver scelto tra tutti il borgo di Castagneto Carducci e di sederci ai tavoli per assaporare le colazioni tipiche italiane, un buon cappuccino e un morbido croissant alla crema, ma poi d’un tratto accade qualcosa che guasta il tutto: ci guardiamo intorno e anziché godere di quei particolarissimi vicoli, ci troviamo davanti ad una distesa di sacchi della spazzatura, talvolta anche maleodoranti, soprattutto se si capita nella giornata della raccolta dell’umido.
È esattamente questo lo scenario descritto da una residente di Castagneto Carducci in uno dei gruppi social, dando il via ad una catena di commenti a sostegno della tesi che mantenere la raccolta porta a porta in alcune zone della città è assolutamente indecoroso, a maggior ragione se gestita nel modo in cui è programmata adesso.
La denuncia della residente
Secondo quanto denunciato pubblicamente sui canali social cittadini, l’operatore ecologico addetto alla raccolta con il mezzo è arrivato sul posto soltanto alle ore 10:15.
Un orario giudicato decisamente troppo tardivo per una località turistica nel pieno della stagione, quando i vicoli storici e i locali si riempiono di visitatori fin dalle prime ore della mattina.
La presenza prolungata dei rifiuti nel cuore del borgo stride fortemente con l’impegno di chi manda avanti l’economia locale: «Di fronte ai sacrifici, agli investimenti e alla fatica che i commercianti del mio paese fanno per amore del proprio paese e del proprio mestiere, e di fronte ai tanti turisti che visitano Castagneto, anticipare questo servizio di qualche ora, sarebbe auspicabile oltre che rispettoso», si legge nello sfogo.
La questione sollevata non riguarda solo un disservizio logistico, ma tocca la tutela dell’immagine del borgo e il rispetto dovuto sia ai visitatori sia a chi lavora con dedizione.
L’altra campana: le difficoltà della raccolta su un territorio vasto
A fronte delle legittime lamentele, il dibattito si è allargato mettendo in luce le oggettive complessità logistiche che gravano quotidianamente sul servizio di nettezza urbana.
Come evidenziato in un commento focalizzato sulle dinamiche interne, il territorio comunale da coprire è estremamente vasto e frammentato: oltre al borgo di Castagneto Carducci, la pianificazione deve servire contemporaneamente le realtà di Bolgheri, Donoratico e Marina di Castagneto.
Gli operatori ecologici entrano in servizio all’alba, a partire dalle ore 6:00 del mattino, ognuno con le proprie zone assegnate da ripulire. Con l’avvio ufficiale della stagione estiva la quantità di spazzatura prodotta aumenta in modo esponenziale. Questo picco comporta la necessità di effettuare svuotamenti intermedi del mezzo prima di poter completare i giri di raccolta, dilatando inevitabilmente i tempi complessivi.
«Tutti subito e presto logicamente non è possibile» viene sottolineato a difesa della categoria, ribadendo come vi sia la certezza che gli addetti facciano del loro meglio per raggiungere i borghi storici di Castagneto e Bolgheri nel minor tempo possibile.
Arrivare presto è una priorità sia per rispetto delle attività commerciali che dei turisti.