Caserma dei carabinieri di Piombino, dal 1° settembre verifiche su solai e murature | MaremmaOggi Skip to content

Caserma dei carabinieri, scattano verifiche e lavori: controlli su solai e murature dal 1° settembre

Dopo le segnalazioni sulle condizioni dell’edificio parte il piano di verifiche e messa in sicurezza. Unarma ringrazia il comandante della Legione Toscana: «Salute e incolumità dei militari sono priorità assolute»
La caserma dei carabinieri di Piombino

PIOMBINO. Partiranno martedì 1° settembre le verifiche tecniche e gli interventi per la messa in sicurezza della caserma dei carabinieri di Piombino, finita al centro delle segnalazioni sulle condizioni strutturali dell’immobile. Il programma prevede controlli approfonditi e saggi strutturali su solai e murature, per stabilire con precisione lo stato dell’edificio e individuare gli interventi di ripristino e consolidamento necessari.

Ad annunciare l’avvio del cronoprogramma è Unarma, Associazione sindacale carabinieri, che nelle scorse settimane aveva sollevato il problema delle condizioni della struttura e ora esprime soddisfazione per la risposta arrivata dai vertici dell’Arma.

Dal 1° settembre tecnici al lavoro nella caserma

Il piano sarà realizzato in collaborazione con i tecnici della Provincia di Livorno e partirà con una fase di verifiche approfondite.

Sotto osservazione finiranno in particolare solai e murature: i saggi serviranno a determinare l’effettivo stato dell’immobile e a programmare le opere necessarie di ripristino e consolidamento. Tutto questo, sottolinea Unarma, dovrà avvenire garantendo la continuità dei servizi istituzionali svolti dai carabinieri a tutela della cittadinanza.

Una risposta che arriva dopo le segnalazioni del sindacato e le notizie emerse sulle criticità strutturali della caserma e che, secondo Unarma, rappresenta un primo passo concreto per affrontare la situazione.

Il ringraziamento al comandante della Legione Toscana

Unarma rivolge un ringraziamento particolare al comandante della Legione Carabinieri Toscana, generale di brigata Pierluigi Solazzo, sottolineando «l’attenzione, la sensibilità e la prontezza» dimostrate nel raccogliere le istanze relative alla tutela del personale e nell’attivare le procedure operative.

Ma l’avvio delle verifiche non chiude la questione. Il sindacato annuncia infatti che continuerà a seguire l’evoluzione degli interventi, chiedendo che vengano affrontate anche le altre eventuali criticità dell’edificio.

«La salute, l’incolumità e la dignità dei militari sui luoghi di lavoro sono priorità assolute», sottolinea Unarma, auspicando che le amministrazioni competenti riescano a individuare anche le risorse necessarie per risolvere le ulteriori criticità dell’immobile e arrivare così a uno standard di sicurezza definitivo per il personale che ogni giorno presta servizio nella caserma.

La partita, dunque, comincia dalle verifiche del 1° settembre: saranno proprio i controlli tecnici su solai e murature a stabilire quali interventi saranno realmente necessari e quale sarà l’entità dei lavori per mettere in sicurezza l’edificio.

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