PIOMBINO. Il concorso c’è. I posti anche. Ma la domanda resta: arriveranno davvero a Piombino?
Perché sulla carta sono cinque cardiologi, ma nella realtà il rischio è che al presidio di Villamarina ne arrivi uno soltanto. O forse nessuno.
È il concorso 65/2025 Start Smart per dirigenti medici in cardiologia, bandito tramite Estar per conto della Asl Toscana Nord Ovest.
I numeri ufficiali parlano di: 5 posti complessivi a tempo indeterminato, destinati alle cosiddette zone disagiate, tra cui Elba, Lunigiana, Valle del Serchio, Volterra e Valli Etrusche
Le principali tappe: scadenza domande: 21 agosto 2025 e le prove sono state svolte il 26 gennaio 2026.
La posizione dell’Asl: concorso regolare e interesse per Piombino
L’azienda sanitaria ha chiarito che il concorso si è svolto regolarmente e che 6 candidati hanno indicato Piombino come preferenza.
Un dato che, sulla carta, potrebbe far pensare a un rafforzamento concreto della cardiologia nel presidio di Villamarina.
Il nodo dei numeri: pochi candidati per più territori
Ma è proprio qui che emergono i primi dubbi.
I candidati sono solo 6, i posti sono 5 in totale e devono essere distribuiti su più zone della Toscana nord ovest.
Questo significa che il margine è ridotto e che, nella pratica, non tutti i territori potranno essere realmente coperti.
Valli Etrusche: due ospedali, una sola assegnazione
Il punto più delicato riguarda proprio la zona delle Valli Etrusche, dove ricade Piombino.
L’area comprende infatti sia ospedale di Piombino (Villamarina) che l’ospedale di Cecina.
Questo comporta una conseguenza fondamentale: il posto non è per Piombino, ma per l’intera area e quindi il medico potrebbe essere assegnato anche a Cecina.
Il rischio concreto: rinforzo limitato o nullo
Mettendo insieme tutti gli elementi: pochi posti, pochi candidati, distribuzione territoriale e doppia sede nelle Valli Etrusche. Si capisce che emerga uno scenario realistico: a Piombino potrebbe arrivare al massimo un cardiologo, ma non è affatto garantito che ne arrivi uno.
Perché Cecina può essere favorita
Nella gestione interna, l’Asl può decidere la destinazione in base alle esigenze.
E spesso Cecina è considerata più attrattiva e centrale.
Questo aumenta il rischio che il rinforzo venga assorbito altrove, lasciando Piombino ancora in difficoltà.
Un problema strutturale: la carenza di specialisti
Il caso del concorso Start Smart evidenzia un problema più ampio: la difficoltà a reperire medici specialisti, soprattutto nelle sedi periferiche.
Per questo la Regione Toscana ha attivato strumenti come lo Start Smart, pensati per velocizzare le assunzioni e rendere più appetibili le destinazioni meno richieste.
Ma i numeri, almeno in questo caso, mostrano che la carenza resta un problema concreto.
Il punto finale: concorso fatto, ma risposta incerta
Il concorso c’è stato, le procedure sono state completate e l’Asl ha fornito chiarimenti.
Ma sul territorio resta un dubbio forte: il rafforzamento della cardiologia a Piombino è tutt’altro che certo, perché, alla fine, non basta bandire un concorso. Serve che i medici arrivino davvero.
E soprattutto, che arrivino proprio dove servono.