PIOMBINO. La straordinaria ondata di calore dello scorso giugno ha messo a dura prova le scuole della Val di Cornia.
L’ultimo mese di lezione è stato un banco di prova logorante sia per i bambini che per le docenti e il personale ausiliario delle scuole dell’infanzia, arrivati allo stremo il 30 giugno, senza dimenticare i piccolissimi dei nidi rimasti operativi per tutta l’estate.
Con aule prive di ventilatori o condizionatori e aree verdi esterne soffocate dall’assenza di ventilazione, il riparo sotto l’ombra degli alberi è servito a poco.
La risposta del Comune e i primi interventi sui nidi
Di fronte a questa situazione critico-ambientale, genitori e insegnanti dell’Istituto Comprensivo 1 avevano promosso una raccolta firme, promossa anche dalla dirigente scolastica e indirizzata al Comune per richiedere interventi urgenti in vista della riapertura di settembre.
L’obiettivo era quello di spingere il Comune tramite la dirigente, Letizia Braschi, a pianificare l’acquisto di dispositivi di ventilazione per permettere a studenti, docenti e personale ATA di affrontare i mesi più caldi dell’anno in condizioni dignitose.
L’amministrazione comunale si è resa disponibile fin da subito ad affrontare il problema, attivandosi già durante i mesi estivi nei nidi comunali per rendere vivibili gli ambienti destinati alla fascia di età tra zero e tre anni.
Nuovi impianti e strutture ombreggianti per tutti i plessi
L’assessora alla pubblica istruzione Simona Cresci ha confermato che il piano di ammodernamento non si limiterà alle strutture dell’Istituto Comprensivo 1, ma si estenderà tempestivamente anche ai plessi dell’Istituto Comprensivo 2.
L’operazione punta a risolvere in modo capillare il problema del microclima scolastico, garantendo condizioni ottimali sia negli spazi al chiuso che nelle aree verdi esterne.
«Abbiamo accolto subito la sollecitazione arrivata dai genitori, lavorando in stretta sintonia con le dirigenti scolastiche Letizia Braschi e Maria Elena Frongillo – precisa l’assessora Cresci – L’obiettivo prioritario è stato quello di tutelare la vivibilità dei plessi dell’infanzia, che rappresentano la fascia più vulnerabile. Stiamo già procedendo all’acquisto di due ventilatori a parete per ogni sezione di tutte le scuole dell’infanzia cittadine, con l’installazione prevista entro il mese di settembre per far fronte ai primi giorni di lezione, solitamente caratterizzati da temperature ancora elevate».
Oltre ai sistemi di ventilazione interna, la vera novità per i giardini scolastici sarà il posizionamento di appositi gazebo, pensati per offrire ampie zone d’ombra al riparo dal sole e consentire lo svolgimento delle attività all’aperto anche durante le ore più calde.
Gli interventi seguiranno un cronoprogramma graduale ma ben definito: dopo l’adeguamento prioritario delle scuole dell’infanzia, le operazioni proseguiranno per step successivi, con la previsione di completare l’installazione delle dotazioni in tutte le aule delle scuole primarie e secondarie di primo grado tra i mesi di aprile e maggio.