Bomba da 226 chili vicino all’Aurelia, stop ai treni per 5 ore: chiusa la ferrovia Grosseto-Civitavecchia | MaremmaOggi Skip to content

Bomba da 226 chili vicino all’Aurelia, stop ai treni per 5 ore: chiusa la ferrovia Grosseto-Civitavecchia

Domenica 4 ottobre scatta l’operazione per disinnescare l’ordigno della Seconda guerra mondiale trovato a Fonteblanda. Circolazione ferroviaria sospesa dalle 9 alle 14: Frecciabianca deviato e cancellate le fermate di Livorno, Campiglia, Grosseto e Civitavecchia. Regionali fermi a Grosseto
La bomba che sarà disinnescata

ORBETELLO. Cinque ore senza treni tra Grosseto e Civitavecchia, deviazioni per i convogli a lunga percorrenza, fermate cancellate e Regionali costretti a interrompere la corsa a Grosseto.

Sono gli effetti sulla circolazione ferroviaria dell’imponente operazione prevista per domenica 4 ottobre a Fonteblanda, dove gli artificieri dell’Esercito dovranno disinnescare e rimuovere una bomba d’aereo della Seconda guerra mondiale da 500 libbre, pari a circa 226 chili, rinvenuta in un terreno vicino alla statale Aurelia.

Dentro l’ordigno ci sono circa 147 chili di tritolo.

Per consentire agli artificieri di lavorare in sicurezza, su ordinanza della Prefettura di Grosseto Rfi sospenderà completamente la circolazione ferroviaria tra Grosseto e Civitavecchia dalle 9 alle 14.

Cinque ore durante le quali uno dei principali collegamenti ferroviari tra il nord e il centro Italia verrà di fatto interrotto.

E le 14 rappresentano una previsione: la riapertura della linea sarà legata all’effettiva conclusione delle operazioni di disinnesco e rimozione della bomba.

La bomba trovata vicino all’Aurelia

L’ordigno è stato rinvenuto nel territorio comunale di Orbetello, a Fonteblanda, in un terreno adiacente all’Aurelia, all’altezza del chilometro 157.

Si tratta di una bomba d’aereo da 500 libbre, residuato del secondo conflitto mondiale.

Il peso complessivo è di circa 226 chili, dei quali approssimativamente 147 costituiti dall’esplosivo.

Le operazioni sono coordinate dalla Prefettura di Grosseto insieme al Comando Territoriale Nord dell’Esercito e saranno eseguite dagli artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore.

Prima il disinnesco, poi la bomba sarà portata via

L’intervento è stato organizzato in più fasi.

Attorno all’ordigno è stata predisposta una struttura temporanea di protezione, realizzata per mitigare gli effetti di un’eventuale esplosione accidentale durante le operazioni.

Una soluzione che ha consentito di ridurre la zona da evacuare a un raggio di 447 metri, interessando circa 50 persone.

Domenica mattina gli artificieri procederanno alla fase più delicata: la neutralizzazione della bomba sul posto attraverso la rimozione della spoletta.

Una volta resa sicura, la bomba sarà caricata e trasportata in un’altra area individuata nel territorio comunale di Orbetello, dove verrà fatta brillare.

Durante l’intervento sarà operativo anche il Centro coordinamento soccorsi della Prefettura, nella sede del Comune di Orbetello.

Ferrovia chiusa tra Grosseto e Civitavecchia

La vicinanza dell’ordigno alla linea ferroviaria rende necessaria una delle misure più impattanti dell’intera operazione.

Rfi ha comunicato che domenica dalle 9 alle 14 non potrà circolare alcun treno tra Grosseto e Civitavecchia.

Lo stop riguarda la direttrice Genova-Pisa-Roma e avrà ripercussioni sia sulla lunga percorrenza sia sui collegamenti regionali.

I treni a lunga percorrenza potranno essere deviati via Firenze-Pisa oppure subire allungamenti dei tempi di viaggio.

Per alcuni convogli Trenitalia ha già comunicato le modifiche nel dettaglio.

Il Frecciabianca salta Grosseto e Campiglia

Tra i collegamenti maggiormente interessati c’è il Frecciabianca 8605 Genova-Roma.

Domenica il treno avrà origine da Pisa e sarà deviato via Firenze Campo Marte.

La deviazione comporterà la cancellazione delle fermate di Livorno, Campiglia Marittima, Grosseto e Civitavecchia.

Una modifica particolarmente significativa anche per la Val di Cornia, perché per quella mattina viene meno la fermata del Frecciabianca a Campiglia.

Cambiano anche gli Intercity

Ripercussioni anche sugli Intercity.

L’Intercity 510 sarà deviato via Firenze-Bologna, con la cancellazione di alcune fermate intermedie e un aumento dei tempi necessari per raggiungere la destinazione.

Per gli Intercity 583, 95040 e 590 Trenitalia prevede invece allungamenti dei tempi di percorrenza.

La raccomandazione per chi deve utilizzare questi collegamenti domenica mattina è quindi quella di controllare preventivamente il proprio treno.

Regionali: Grosseto diventa capolinea

Ancora più netto l’effetto sulla circolazione regionale lungo la Pisa-Roma.

Durante la chiusura della linea i treni Regionali avranno origine o termineranno la corsa a Grosseto.

Di fatto, nella fascia interessata dalle operazioni, non sarà possibile proseguire in treno da Grosseto verso sud lungo la linea tirrenica secondo la normale programmazione.

Trenitalia invita quindi i viaggiatori a verificare il proprio collegamento prima di partire attraverso i canali di vendita e informazione della società.

Cinque ore decisive

L’intera operazione ruota attorno a una finestra temporale di cinque ore.

Alle 9 di domenica 4 ottobre scatterà la sospensione ferroviaria e gli artificieri potranno procedere con le operazioni previste.

L’obiettivo è consentire la riapertura della linea alle 14, ma Rfi precisa che l’orario dipenderà dall’effettivo completamento dell’intervento.

Prima dovrà essere neutralizzata la spoletta, poi l’ordigno potrà essere rimosso dall’area vicina all’Aurelia e trasportato nel luogo scelto per la distruzione.

Solo quando saranno ripristinate tutte le condizioni di sicurezza potrà tornare alla normalità anche la circolazione ferroviaria.

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