Battaglia di Piombino, Anpi: «Noi non coinvolti, ma saremo alla cerimonia» | MaremmaOggi Skip to content

Battaglia di Piombino, Anpi: «Noi non coinvolti, ma saremo alla cerimonia»

La sezione ribadisce la sua presenza domenica 14, smentendo le voci contrarie e criticando il Comune: «Non ci hanno coinvolto, ma ci saremo come sempre»
Il cinema teatro Metropolitan e la consegna della medaglia d'oro a Piombino da parte del presidente Ciampi
Il cinema teatro Metropolitan e la consegna della medaglia d’oro a Piombino da parte del presidente Ciampi nel 2000

PIOMBINO. Alla cerimonia della battaglia di Piombino, la sezione Anpi, nella sua struttura locale e provinciale sarà presente, come sempre.

False, dunque, le notizie circolate in questi giorni, per cui Anpi ha sentito fortemente la necessità di chiarire la sua posizione.

Anpi, presente alla cerimonia

In merito alla vicenda della presenza o meno della sezione Anpi alla cerimonia della Battaglia di Piombino – dicono da Anpi Piombino – non vi è alcun dubbio. Fin da quando giunse Ilio Barontini, Anpi ha sempre partecipato e continuerà a farlo. 

Inoltre, dal 2023, Anpi collabora con l’amministrazione comunale per dare i nominativi di chi può presenziare all’evento come relatore.

«Però non siamo stati coinvolti nell’organizzazione». Solo, ad agosto, il presidente Giannullo ricevette una telefonata dalla presidente del consiglio comunale, Serena Raggi, per sapere se fosse stato possibile contattare qualcuno per quel ruolo nell’evento del 14 settembre. 

Giannullo: «Non possiamo dare una risposta»

La risposta del presidente Giannullo fu molto chiara;

«Siamo impegnati a risolvere i problemi derivanti dalla vostra ordinanza di sgombero della sede, siamo alla ricerca di un locale, alla raccolta e sistemazione della nostra documentazione, non conosciamo il vostro programma, non siamo nelle condizioni di darvi una soluzione, nei tempi dovuti, così come abbiamo fatto nel 2023».

A quel punto, Raggi lo ringraziò per tutto e la conversazione  finì lì.

«Si precisa, inoltre – dicono da Anpi – che la ricerca del relatore dal 2023, fu una proposta dall’Anpi e accettata dal sindaco Ferrari. Negli anni passati le iniziative centrali e collaterali venivano concordate dall’assessore delegato insieme alle altre associazioni che si occupavano di conservare la Memoria. Il gruppo Storia e Memoria faceva da fulcro organizzativo».

«Dal 2022 il tutto viene deciso unilateralmente dall’amministrazione comunale, chiediamo soltanto che non si dica che siamo stati coinvolti, né che non parteciperemo alla celebrazione della Battaglia di Piombino».

«Che l’amministrazione risolva il problema della sede»

Per quanto riguarda la sede provvisoria, invece, Anpi chiarisce:

«L’attuale sede dell’Anpi di Piombino, che la Camera del Lavoro ci ha concesso, è una sede provvisoria, e l’amministrazione comunale deve risolvere il problema della ricollocazione non solo dell’Anpi ma di tutte le altre associazioni che orbitavano all’interno della struttura del cinema Metropolitan. Questo è un problema che concerne la sopravvivenza di associazioni che vivono di volontariato e che fanno parte del tessuto e del patrimonio storico, culturale, civile della collettività di Piombino».

Secondo Anpi, ricercare soluzioni ai problemi significa garantire il pieno e compiuto esercizio della democrazia.

«L’Anpi, come sempre, sarà presente con le sue bandiere ed i suoi associati, ad onorare il sacrificio di coloro che con la Battaglia di Piombino, sacrificarono la loro vita, fecero la scelta di combattere il fascismo e gli occupanti nazisti fino alla Liberazione della patria. Quelle donne e quegli uomini ci hanno consegnato la Costituzione, la Repubblica antifascista fondata sul lavoro, la libertà, la democrazia».

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