GROSSETO/VAL DI CORNIA. Dopo il caldo degli ultimi giorni arriva una fase di instabilità. La Protezione civile ha emesso un’allerta meteo di codice giallo per temporali forti valida per martedì 30 giugno, che interesserà anche il territorio della Maremma.
Le previsioni indicano la possibilità di rovesci temporaleschi di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento, grandinate e un elevato numero di fulminazioni nelle zone interne della Maremma e della Val di Cornia.
Possibili temporali già dalla sera di lunedì 29
Le prime manifestazioni dell’instabilità potrebbero verificarsi già nel pomeriggio e nella serata di oggi, quando sulle zone interne sono attesi temporali localmente intensi, con cumulati di pioggia fino a 30-40 millimetri, che in alcuni casi potrebbero cadere nell’arco di una sola ora.
Martedì 30 attesi i fenomeni più intensi
La fase più critica è prevista però nel pomeriggio e nella prima parte della serata di martedì 30 giugno.
Secondo la Protezione civile, i temporali potranno essere particolarmente intensi e accompagnati da forti raffiche di vento e grandinate, con possibili ripercussioni sulla viabilità e sulle attività all’aperto.
Rischio allagamenti e caduta di alberi
Le precipitazioni potrebbero provocare, in modo improvviso, criticità idrogeologiche e idrauliche sul reticolo minore, con possibili allagamenti localizzati di strade, sottopassi e aree depresse.
Le raffiche di vento potrebbero inoltre causare la rottura di rami, la caduta di alberi o altri danni, mentre le numerose fulminazioni potrebbero interessare edifici, reti di distribuzione dei servizi e, in alcuni casi, favorire anche l’innesco di incendi.
L’appello della Protezione civile
La raccomandazione è quella di prestare la massima attenzione durante tutta la fase di maltempo.
In particolare viene consigliato di limitare gli spostamenti a piedi e in auto, se non strettamente necessari, evitare di sostare sotto alberi o strutture instabili durante i temporali e seguire gli aggiornamenti diffusi dagli enti di protezione civile e dai Comuni.