PIOMBINO. È di Carla Bistazzoni l’idea di dare vita ad un nuovo progetto all’interno di Spazio H, quello di una sartoria ricreativa con materiali di riuso.
L’associazione Spazio H opera sul nostro territorio da circa 40 anni, è attiva nell’intrattenimento e si dedica al sostegno e all’inclusione di persone con disabilità, promuovendo attività ricreative e sociali per favorire l’autonomia e l’integrazione nel tessuto sociale. Offre servizi come laboratori creativi, attività sportive e culturali, supporto educativo e assistenza nelle attività quotidiane.
All’interno dei progetti, sono stati accolti anche gli anziani che hanno particolarmente bisogno di sostegno o supporto e che trovano giovamento nella vicinanza della collettività.

L’impegno di Carla Bistazzoni gioca un ruolo fondamentale nell’associazione, così come quello di tutte le altre volontarie che nel tempo libero mettono le loro esperienze o anche semplicemente la loro presenza a disposizione del prossimo.
Il progetto di sartoria
Sartoria Spazio H sarà un marchio dedicato alla creazione di borse particolari, ma anche tanti altri oggetti, dove i protagonisti saranno i soggetti con disabilità fisica o cognitiva, un progetto creativo ed inclusivo dove i materiali riutilizzati saranno quelli di recupero. Il progetto nasce con la volontà di valorizzare le capacità degli utenti, coinvolgendoli attivamente in ogni fase della creazione.
L’obiettivo è quello di stimolare la loro creatività e sviluppare le loro competenze andando a migliorare la loro autostima. I ragazzi avranno l’opportunità di imparare tecniche di sartoria stando a stretto contatto con Carla Bistazzoni e le altre volontarie, andando a creare oggetti che raccontano una storia, quella della solidarietà.
Spazio H: «Un progetto entusiasmante»
«Non vediamo l’ora di vedere i primi risultati di questo entusiasmante progetto e di condividere con tutta la comunità i successi che sicuramente arriveranno – dicono in una nota da Spazio H -. Siamo certi che il contributo di Carla e il suo progetto di sartoria rappresenterà una nuova, entusiasmante fase per la nostra associazione. Siamo felici di veder arricchire le competenze dei ragazzi, andando a creare una comunità ancora più unita ed inclusiva».
Quando inizierà il progetto?
«È già partito. In questo momento siamo nella fase di raccolta dei materiali per iniziare dopo la pausa estiva».
Da quanto tempo collabora con Spazio H?
«Dall’inizio del 2025 e come primo progetto, con loro, abbiamo creato delle semplici shopper in tessuto con tanti avanzi di stoffe colorate. Scelgono direttamente loro quali pezze utilizzare. Il primo lavoro è stato poi dato loro in regalo, questo ha fatto sì che il loro entusiasmo crescesse a dismisura. Questo ha scaldato il cuore di tutti noi volontari».
Vuole raccontarci qualcosa che l’ha colpita profondamente?
«Sono riuscita a coinvolgere in questo progetto anche un non vedente. Sceglie personalmente i ritagli di tessuti per tipologia. Tramite il senso del tatto riesce a creare bene quanto gli altri».

Perché la scelta di materiali di riuso?
«Personalmente amo molto il riciclo, lo trovo etico ed ecologico. Mi piace anche sensibilizzare gli altri verso il percorso alla sostenibilità. In questa associazione, inoltre, tanti erano gli oggetti accumulati nel corso del tempo, doni di persone che però non riuscivano a trovare una collocazione e rischiavano di finire abbandonati all’oblio di un magazzino. Noi li abbiamo richiamati alla memoria e li stiamo utilizzando nel presente con una progettualità futura».
Perché lavorare proprio a contatto con questa realtà?
«La mia soddisfazione più grande è vedere la felicità nei loro sguardi. Imparare cose nuove, metterci la loro immaginazione per crearle e vederle realizzate, finite, utilizzabili direttamente da loro aumenta molto l’autostima di chi, come loro, può dare veramente tanto e da cui si può imparare molto».
Il progetto prenderà avvio ufficialmente giovedì 7 agosto, a Salivoli di sera, presso il centro commerciale Coop, con un banchetto dove verranno esposte le realizzazioni finora create.




