A ballare sì, ma senza sballo | MaremmaOggi Skip to content

A ballare sì, ma senza sballo

Al via le tre serate evento al Giò Disc: il Comune mette a disposizione 11mila euro per l’iniziativa rivolta ai giovani
Giò Disc 2025, nel riquadro il Dj William Galletti
Giò Disc 2025, nel riquadro il Dj William Galletti
PIOMBINO. È stata approvata dal Comune di Piombino la delibera che ripropone il ciclo di serate musicale dedicate ai giovani e giovanissimi presso presso il Centro Giovani “Fabrizio De André”.
 

L’obiettivo: divertimento sano e sicuro 

 
Un’iniziativa ormai consolidata e molto apprezzata dai ragazzi nel corso degli anni. Il Giò Disc rappresenta un punto di riferimento per il divertimento sano e sicuro. L’obiettivo resta quello di promuovere occasioni di aggregazione giovanile in città, evitando spostamenti verso altre località e valorizzando al contempo gli spazi messi a disposizione dalla comunità.
 
Il progetto, sostenuto con un investimento di 11.000 euro a carico del bilancio comunale 2025, conferma la volontà dell’amministrazione di proseguire sulla strada intrapresa negli anni precedenti: quella di politiche giovanili che uniscono partecipazione attiva, prevenzione del disagio e valorizzazione del territorio.
 

Le tre serate evento

 
Le serate di Giò Disc 2025 si terranno il 1° novembre, 29 novembre e 27 dicembre: tre appuntamenti di musica, socialità e intrattenimento, organizzati in collaborazione con il gestore del Centro Giovani e con la presenza anche per
quest’anno della oramai collaudata squadra di DJ, ovvero Dj Evo, Alex, William ed Oglio.
Dj William
Dj William
 
«Con Giò Disc vogliamo ribadire l’importanza di offrire ai nostri ragazzi opportunità di svago e socialità in un contesto sicuro, accessibile e vicino a loro – ha dichiarato l’assessore alle politiche giovanili Simona Cresci – Queste serate, aperte ai ragazzi tra i 13 e i 18 anni e alcol free, non sono solo occasioni di divertimento, ma rappresentano anche un modo per rafforzare il senso di comunità, valorizzare i nostri spazi cittadini e promuovere un modello di intrattenimento sano, in cui i giovani stessi sono protagonisti».
 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su