PIOMBINO. Doveva essere a casa, perché così aveva stabilito il giudice, ma quando i carabinieri sono andati a controllare di lui non c’era traccia. Lo hanno cercato e poco dopo lo hanno trovato a passeggio per le strade del centro di Piombino, senza che avesse un’autorizzazione per allontanarsi dalla propria abitazione. Una violazione che potrebbe costargli cara, perché adesso rischia di finire in carcere.
Protagonista della vicenda è un 45enne originario della Campania, ma residente nella zona, già conosciuto dalle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti vicende giudiziarie.
Il controllo a casa e la scoperta
È successo nella serata di mercoledì 4 novembre, durante uno dei controlli che i carabinieri della compagnia di Piombino effettuano periodicamente per verificare che le persone sottoposte a restrizioni rispettino gli obblighi stabiliti dal giudice.
Quando i militari si sono presentati all’abitazione del 45enne, che si trovava agli arresti domiciliari, l’uomo non c’era.
Sono iniziate così le ricerche, concentrate nei luoghi che l’uomo era solito frequentare. È bastato poco per individuarlo: si trovava in una strada del centro di Piombino, lontano dall’abitazione nella quale avrebbe dovuto rimanere.
Fermato e controllato, è stato anche perquisito, ma soprattutto non è riuscito a fornire alcuna spiegazione che potesse giustificare il suo allontanamento da casa.
Per questo è stato denunciato per evasione.
Una lunga serie di vicende giudiziarie
Il 45enne non era sconosciuto alle forze dell’ordine. Tra il 2000 e il 2020 era stato più volte segnalato per vicende legate soprattutto agli stupefacenti, ma anche per episodi di violenza e reati contro il patrimonio.
Tra le contestazioni riportate nel suo passato figurano resistenza e lesioni, in alcuni casi con l’utilizzo di oggetti impropri come armi, oltre a furti aggravati, danneggiamenti e truffe.
Un quadro che aveva portato l’autorità giudiziaria a disporre nei suoi confronti una misura restrittiva da scontare nell’abitazione.
Adesso rischia di tornare in carcere
La denuncia per evasione potrebbe avere conseguenze anche sulla misura alla quale il 45enne era già sottoposto. Il giudice potrebbe infatti decidere di renderla più severa, fino a disporre il trasferimento in carcere.
Intanto proseguono i controlli dei carabinieri della compagnia di Piombino, rivolti sia alla prevenzione di furti, rapine e truffe, sia alla verifica del rispetto delle misure imposte dall’autorità giudiziaria.
Per il 45enne si apre adesso un nuovo procedimento.