PIOMBINO. Auto parcheggiate dove non dovrebbero, tavolini e sedie che restringono il passaggio dei pedoni, contenitori dei rifiuti lasciati davanti ai locali e spazi pubblici che, secondo il gruppo consiliare, rischiano di diventare di fatto a uso esclusivo delle attività commerciali. È la situazione del centro storico di Piombino denunciata da Piombino Domani, che chiede all’amministrazione comunale di intervenire con controlli più rigorosi.
Il gruppo ha presentato una mozione, iscritta all’ordine del giorno del consiglio comunale di martedì 27 ottobre, per chiedere al sindaco e alla giunta di far rispettare i divieti di sosta nella zona a traffico limitato e di verificare le autorizzazioni relative all’occupazione del suolo pubblico.
L’obiettivo dichiarato è tutelare la vivibilità del centro storico, garantire la sicurezza dei pedoni e dei mezzi di soccorso e salvaguardare il decoro urbano, senza penalizzare le attività economiche.
Auto parcheggiate nella Ztl, nel mirino tre strade
Secondo Piombino Domani, la presenza di veicoli in sosta vietata sarebbe diventata una situazione ricorrente in alcune delle zone più frequentate del centro.
Via Cairoli, piazza don Ivo Micheletti e via dell’Arsenale sono le tre aree indicate nella mozione, dove il gruppo segnala soste non consentite sia durante il giorno sia nelle ore notturne.
«Il centro storico è uno spazio di dimensioni molto ridotte, il cui valore dipende dalla vivibilità, dalla fruibilità pedonale e dal decoro degli spazi pubblici – dichiara il gruppo consiliare – La Ztl è stata istituita per tutelarlo e per garantire la sicurezza di chi lo frequenta, e i divieti che la regolano devono valere per tutti».
Non si tratta soltanto di una questione di parcheggi. Piombino Domani richiama anche le condizioni delle pavimentazioni, a cominciare da via Cairoli, recentemente ripavimentata, dove vengono segnalate sporcizia diffusa e macchie d’olio. Problemi analoghi, secondo i consiglieri, sarebbero presenti anche in altre strade del centro.
Tavolini, gazebo e passaggi troppo stretti
L’altro tema al centro della mozione riguarda le occupazioni di suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali. Piombino Domani chiede di verificare se gli spazi effettivamente occupati da tavoli, sedie e dehors corrispondano alle autorizzazioni rilasciate dal Comune.
Secondo quanto denunciato dal gruppo, in alcuni punti del centro storico lo spazio lasciato libero per il passaggio dei pedoni sarebbe ridotto a un varco molto stretto, sufficiente appena per una o poche persone.
Viene inoltre segnalata la presenza di tavolini collocati all’esterno dei gazebo, anche in aree dove lo spazio disponibile è già limitato. A queste situazioni si aggiungerebbe la presenza di bidoni e contenitori per i rifiuti lasciati all’esterno dei locali, con conseguenze negative sul decoro delle strade e delle piazze.
Il caso dei giardini dell’Arsenale
Un capitolo specifico della mozione è dedicato ai giardini dell’Arsenale, uno degli spazi verdi pubblici del centro storico.
Secondo Piombino Domani, l’area risulterebbe di fatto interamente a disposizione di un unico esercente, limitandone la possibilità di utilizzo da parte dei cittadini.
Il gruppo consiliare chiede quindi all’amministrazione di chiarire pubblicamente a quali condizioni sia consentita l’occupazione dei giardini, verificare le autorizzazioni esistenti e garantire che lo spazio mantenga la propria funzione pubblica. La richiesta non riguarda l’eliminazione delle attività commerciali, ma il rispetto degli eventuali limiti stabiliti nelle concessioni.
«Ambulanze e vigili del fuoco devono poter passare»
Tra gli aspetti considerati più delicati c’è quello della sicurezza. La conformazione del centro storico, caratterizzato da vie strette e spazi ridotti, rende particolarmente importante mantenere liberi i passaggi, non soltanto per i pedoni ma anche per i mezzi di emergenza.
«Tutto questo crea concreti problemi di sicurezza, in particolare per il transito di ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco in vie già strette, oltre a un evidente degrado dell’immagine del centro – sottolinea Piombino Domani –. Non è una questione contro qualcuno: il rispetto delle regole è la condizione per una convivenza equilibrata tra residenti, visitatori e attività economiche».
Il gruppo evidenzia anche come una maggiore attenzione al decoro possa rappresentare un vantaggio per gli stessi commercianti.
«Un centro più ordinato, pulito e accessibile è un vantaggio per tutti, compresi gli stessi esercenti, che ne trarrebbero beneficio in termini di attrattività e valorizzazione».
Le richieste al sindaco e alla giunta
La mozione che sarà discussa in consiglio comunale contiene quattro richieste precise. La prima riguarda l’intensificazione dei controlli della polizia municipale sui divieti di sosta nella Ztl, con particolare attenzione a via Cairoli, piazza don Ivo Micheletti e via dell’Arsenale. Il gruppo propone anche di valutare l’installazione di sistemi di dissuasione e di controllo degli accessi, dove necessario.
La seconda chiede una verifica puntuale delle occupazioni di suolo pubblico, confrontando gli spazi utilizzati dagli esercenti con quelli effettivamente autorizzati e intervenendo in caso di irregolarità.
La terza punta a garantire sempre passaggi adeguati per i pedoni e per i mezzi di soccorso, evitando che tavolini, sedie e altre strutture possano ostacolare il transito. Infine, viene chiesta chiarezza sulla situazione dei giardini dell’Arsenale, affinché ne sia garantita l’effettiva fruibilità pubblica.
«Le regole ci sono, si tratta di applicarle»
Piombino Domani richiama nella mozione sia il Codice della Strada sia il regolamento comunale che disciplina l’occupazione del suolo pubblico e l’installazione dei dehors.
«Chiediamo all’amministrazione un impegno concreto e verificabile – conclude il gruppo consiliare –. La mozione richiama il Codice della Strada e il regolamento comunale per l’occupazione di suolo pubblico e per i dehors: le regole ci sono, si tratta di applicarle».
La questione arriverà dunque all’esame del consiglio comunale del 27 ottobre, dove sarà affrontato il tema dell’equilibrio tra attività commerciali, residenti e utilizzo degli spazi pubblici nel cuore della città.