Cambiamenti climatici ed emergenze, Campiglia aggiorna il piano di Protezione civile | MaremmaOggi Skip to content

Cambiamenti climatici ed emergenze, Campiglia aggiorna il piano di Protezione civile

La sindaca Alberta Ticciati ha partecipato al percorso promosso da Anci Toscana. In arrivo un aggiornamento del piano comunale con il coinvolgimento dei cittadini
Una veduta di Campiglia Marittima
Una veduta di Campiglia Marittima

CAMPIGLIA MARITTIMA. Un Piano di protezione civile aggiornato, cittadini più informati e amministrazioni preparate ad affrontare le emergenze, anche quelle legate ai cambiamenti climatici. È su questi obiettivi che il Comune di Campiglia Marittima sta concentrando il proprio lavoro, partecipando al nuovo percorso di formazione e confronto promosso da Anci Toscana.

La sindaca Alberta Ticciati, insieme ai tecnici comunali competenti, ha preso parte al primo webinar di “Protezione civile on: comuni connessi, territori preparati”, un’iniziativa pensata per rafforzare il ruolo delle amministrazioni locali nella prevenzione e nella gestione delle situazioni di emergenza.

All’appuntamento hanno partecipato oltre 150 persone, a conferma dell’attenzione crescente verso la sicurezza dei territori e la necessità di adeguare gli strumenti di prevenzione ai nuovi scenari climatici.

La Protezione civile cambia: prevenzione e informazione al centro

Il primo incontro è stato aperto dal sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e da Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano in Val di Pesa e delegato alla protezione civile di Anci Toscana.

Ciappi ha sottolineato l’importanza di disporre di piani di emergenza sempre più accurati, accompagnati da una formazione costante e da una comunicazione efficace nei confronti della popolazione.

Il percorso nasce dalla consapevolezza che la Protezione civile comunale non può limitarsi a intervenire quando si verifica un’emergenza. Deve essere soprattutto un sistema capace di prevenire i rischi, informare i cittadini e prepararli ad affrontare situazioni potenzialmente pericolose.

Durante il webinar sono stati approfonditi il funzionamento del sistema regionale di protezione civile, la collaborazione tra gli enti locali e le responsabilità che ricadono sui sindaci nella gestione delle emergenze.

Allerte meteo e zone a rischio: le novità di “Cittadino informato”

Uno dei temi affrontati riguarda “Cittadino informato”, la piattaforma e applicazione gratuita promossa da Anci Toscana e Regione Toscana.

Lo strumento permette ai cittadini di ricevere aggiornamenti sulle allerte meteorologiche e di accedere a informazioni sulle aree esposte ai rischi.

Un servizio che punta a rendere più immediata la comunicazione tra istituzioni e popolazione, favorendo comportamenti consapevoli e una maggiore capacità di autotutela.

Il nuovo Piano di protezione civile di Campiglia Marittima

L’amministrazione comunale sta lavorando all’aggiornamento del Piano di protezione civile, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di prevenzione e coinvolgere direttamente la cittadinanza.

Il percorso comprenderà attività di sensibilizzazione sui comportamenti da adottare durante le emergenze, sulla conoscenza dei rischi del territorio e sulle conseguenze dei cambiamenti climatici.

Un ruolo centrale sarà affidato al PPC, Piano di protezione civile, e al PAESC, Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, due strumenti che l’amministrazione considera fondamentali per programmare interventi e strategie di tutela.

Ticciati: «I piani non sono semplici adempimenti burocratici»

«I cambiamenti climatici – afferma la sindaca Alberta Ticciati – ci pongono di fronte a sfide sempre più complesse che richiedono un salto di qualità anche nel sistema di Protezione Civile: il PPC e il PAESC non sono semplici adempimenti burocratici, ma guide strategiche per tutelare i territori e la sicurezza delle nostre comunità».

La sindaca sottolinea anche l’importanza della collaborazione tra amministrazioni e della condivisione delle esperienze maturate sul territorio.

«Questo percorso è fondamentale per fare rete, valorizzare le buone pratiche emerse in Toscana anche a livello nazionale e indirizzare le scelte normative per essere sempre più pronti ed efficaci».

Le proposte dei Comuni arriveranno alla Regione Toscana

Il progetto di Anci Toscana proseguirà con altri appuntamenti che coinvolgeranno tutte le province della regione.

Le indicazioni e le proposte raccolte durante gli incontri saranno inserite in un documento finale destinato alla Regione Toscana e ad Anci nazionale.

L’obiettivo è contribuire al rafforzamento dell’intero sistema di Protezione civile, partendo proprio dai Comuni, che rappresentano il primo punto di riferimento per i cittadini quando si verifica un’emergenza.

 

 

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