PIOMBINO. Un momento di confronto sul ruolo delle donne nelle forze armate e nelle forze dell’ordine, tra conquiste raggiunte, discriminazioni ancora presenti e nuove sfide per la parità di genere.
Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 10.00, presso la sala Mariva Dune del Riva degli Etruschi, in Via della Principessa 120 a San Vincenzo, si terrà il convegno “Donne in divisa – Diritti, sfide e conquiste”, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Piombino.
Interventi di alto profilo e rappresentanza istituzionale
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo e la condizione delle donne all’interno delle forze armate e delle forze dell’ordine, realtà professionali storicamente caratterizzate da una prevalente presenza maschile, nelle quali le donne hanno progressivamente conquistato spazi, responsabilità e riconoscimenti.
Un percorso importante, che merita di essere valorizzato, ma che presenta ancora sfide legate alle pari opportunità, alla progressione di carriera, alla conciliazione tra vita professionale e familiare e al superamento degli stereotipi di genere.
Interverranno autorevoli esponenti del mondo sindacale e militare. Il dibattito vedrà gli interventi di Mariamontagna Sollazzo, consigliera regionale Toscana di Unarma – Associazione Sindacale Carabinieri; Roberto Tofanelli, segretario nazionale del Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri (SILF); Simona Vagelli, componente del Comitato Direttivo SILP CGIL Livorno e provincia; e della Maggiore Veronica Palombi dell’Esercito Italiano, in servizio presso il Policlinico Militare di Roma “Celio”.
A moderare l’incontro sarà la stessa presidente Rosalia Di Falco. L’apertura della giornata sarà affidata ai saluti istituzionali del sindaco di Piombino Francesco Ferrari, dell’assessora alle pari opportunità Simona Cresci e dell’assessore alla sicurezza Gianni Fedeli.
Un percorso di conquiste e ostacoli ancora da superare
Come evidenziato dalla presidente della Commissione Pari Opportunità, l’avvocata Rosalia Di Falco, l’intento dell’incontro non è soltanto quello di denunciare i limiti ancora esistenti, ma di valorizzare i traguardi ottenuti ascoltando punti di vista differenti e tracciando le prospettive future.
«Ho fortemente voluto questo convegno perché credo che parlare di pari opportunità significhi anche accendere i riflettori su realtà professionali nelle quali il percorso delle donne verso una piena parità è stato particolarmente significativo e, per certi aspetti, ancora complesso», dichiara la presidente Rosalia Di Falco.
«Le donne in divisa hanno dimostrato, e continuano a dimostrare ogni giorno, competenza, determinazione e professionalità, contribuendo in maniera fondamentale alla sicurezza del nostro Paese – continua Di Falco -. Sono stati compiuti enormi passi avanti, ma sarebbe sbagliato pensare che tutte le difficoltà siano ormai superate. Esistono ancora stereotipi, ostacoli nella conciliazione tra lavoro e famiglia e situazioni nelle quali la parità formale non si traduce sempre in una parità sostanziale. Con questa iniziativa non vogliamo soltanto parlare delle criticità, ma soprattutto valorizzare le conquiste raggiunte, ascoltare esperienze e punti di vista diversi e comprendere quali passi restino ancora da compiere».
Il convegno si propone dunque come un’occasione di approfondimento e confronto aperta non soltanto agli addetti ai lavori, ma anche alla cittadinanza, con un invito particolare alle donne e agli uomini appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine.
La partecipazione al convegno è aperta al pubblico.
