SUVERETO. Una giornata di festa e forte partecipazione ha segnato, giovedì 8 ottobre, il taglio del nastro per due interventi cruciali destinati a cambiare il volto e la vivibilità della frazione. Sono stati infatti inaugurati ufficialmente il restauro dell’antica Fonte di Belvedere e i nuovi parcheggi realizzati nelle immediate vicinanze del centro abitato.
L’operazione, dal valore complessivo di circa 100mila euro, è stata interamente finanziata dall’Associazione “Gli Amici di Belvedere”. Il progetto ha permesso di centrare un doppio obiettivo strategico: recuperare un bene storico di immenso valore e potenziare l’accessibilità e la sosta a servizio del borgo e della strada che lo collega al capoluogo.
Un’opera nata dall’amore e dalla visione di Sebastian Schroder
Dietro la realizzazione di questa importante riqualificazione vi è l’impegno appassionato del compianto Sebastian Schroder, residente di lungo corso profondamente legato alla comunità di Belvedere. Grazie alla sua spinta propulsiva, sostenuta da amici, frequentatori del borgo e sviluppata in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, è stato possibile concretizzare un progetto che unisce in modo virtuoso la tutela del patrimonio storico, la vivibilità quotidiana e l’accoglienza turistica.
Viabilità riorganizzata e nuovi spazi di sosta
I due nuovi parcheggi realizzati nell’area hanno immediatamente dimostrato la loro utilità, consentendo una riorganizzazzione ordinata della sosta e della circolazione stradale. Gli spazi ricavati offrono stalli dedicati ai residenti e ai proprietari di immobili nel borgo, affiancati da posti riservati ai visitatori, ai turisti e ai clienti delle attività commerciali locali.
La restituzione al territorio dell’antica Fonte
Di forte impatto simbolico e culturale è l’intervento di recupero che ha interessato la storica Fonte di Belvedere, da sempre punto di riferimento identitario per la frazione e per l’intero territorio. La struttura, che mostrava evidenti segni del tempo e criticità strutturali, è stata completamente consolidata e riportata al suo antico splendore grazie al lavoro specialistico eseguito dalla ditta Edil Restauri.
Una cerimonia corale tra ricordo e gratitudine
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e di numerosi cittadini. Momenti di profonda commozione si sono vissuti con l’intervento di Philipp Schroeder, figlio di Sebastian, che ha letto alcuni brani dedicati al grande amore nutrito dal padre per Belvedere.
A rimarcare il valore della collaborazione e dell’amicizia che hanno reso possibile il traguardo è stato Fueter Peter Christian, vicepresidente dell’Associazione e amico di Sebastian. Alla giornata erano inoltre presenti Antonio Tamburini, amico, collaboratore chiave dell’iniziativa e titolare dell’azienda che ha curato i lavori sulla fonte; l’architetto Paola Bertuzzelli, che ha coordinato l’intero iter procedurale; e il geometra Antonino Miraglia, dello studio tecnico che ha seguito il progetto.
