Bus scolastici, ancora disagi per gli studenti. La scuola concede l'uscita anticipata | MaremmaOggi Skip to content

Bus scolastici, ancora disagi per gli studenti. La scuola concede l’uscita anticipata

Per prendere il pullman gli studenti pendolari possono lasciare la classe dieci minuti prima, ma serve una richiesta quotidiana delle famiglie. Le uscite vengono annotate sul registro e conteggiate nel monte ore. Autolinee Toscane monitora i disservizi
Il Volta Carducci Pacinotti di Piombino
Il Volta Carducci Pacinotti di Piombino

VAL DI CORNIA.  Il problema degli autobus per gli studenti pendolari della Val di Cornia resta irrisolto. E mentre le istituzioni cercano una soluzione, alcuni ragazzi possono uscire da scuola dieci minuti prima per riuscire a prendere il pullman, ma le famiglie devono seguire una procedura che sta sollevando nuove perplessità.

A raccontarlo ancora una volta sono i genitori, che riferiscono le indicazioni ricevute dalla scuola e lamentano la mancanza di risposte definitive, nonostante il recente incontro tra amministrazioni, istituti scolastici e Autolinee Toscane.

Uscita anticipata, ma serve una mail ogni giorno

 

Secondo le testimonianze raccolte, il dirigente scolastico ha autorizzato l’uscita anticipata di dieci minuti per consentire agli studenti pendolari di raggiungere l’autobus. I genitori, però, devono inviare una mail il giorno precedente per richiedere il permesso, ripetendo la procedura ogni volta che se ne presenta la necessità. Non solo. I dieci minuti vengono sottratti all’orario scolastico e l’uscita anticipata viene annotata sul registro elettronico.

I genitori riferiscono inoltre che, secondo le indicazioni ricevute, le assenze orarie accumulate potrebbero incidere sulla valutazione finale qualora superassero il limite del 25% del monte ore previsto. Quindi, ad oggi non è cambiato niente. 

«Non sappiamo ancora nulla», racconta una madre, che teme che la soluzione provvisoria possa diventare definitiva senza affrontare il problema degli orari degli autobus.

Intanto le lezioni finiscono alle 14.40, il bus parte alle 14.39. Una coincidenza impossibile che costringe alcuni ragazzi diretti verso Campiglia Marittima, Suvereto e San Vincenzo ad aspettare la corsa successiva, con rientri a casa anche molto tardivi.

Per cui disagi i quotidiani e le difficoltà organizzative premangono.

Il confronto tra Comuni, scuole e Autolinee Toscane

Giovedì 8 ottobre la questione è arrivata sul tavolo della Conferenza zonale educativa e dell’istruzione della Val di Cornia, insieme all’Osservatorio provinciale del trasporto pubblico, ai tecnici di Autolinee Toscane e ai dirigenti scolastici.

All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti delle amministrazioni comunali, tra cui le sindache di Campiglia Marittima e Suvereto, Alberta Ticciati e Jessica Pasquini.

Non si è parlato soltanto degli orari incompatibili con l’uscita da scuola, ma anche di autobus sovraffollati, studenti costretti a viaggiare in piedi e ritardi. La Conferenza zonale ha sottolineato che, per molti ragazzi della Val di Cornia dai borghi, il trasporto pubblico rappresenta l’unico mezzo disponibile per raggiungere gli istituti superiori di Piombino. L’Osservatorio ha preso in carico le criticità emerse e sono attese proposte per superarle.

Autolinee Toscane: «Monitoriamo il servizio e valutiamo soluzioni»

La situazione resta sotto l’attenzione di Autolinee Toscane, che conferma il lavoro avviato insieme agli organismi competenti.

«Stiamo collaborando con l’Osservatorio che ha indetto il tavolo, effettuando monitoraggi sul servizio e valutando soluzioni. Siamo al lavoro per  una riorganizzazione del servizio», spiegano dall’azienda.

Per il momento, dunque, non sono state annunciate modifiche definitive agli orari. Le famiglie chiedono una soluzione stabile, che permetta ai ragazzi di frequentare tutte le lezioni senza dover scegliere ogni giorno tra restare in classe fino alla fine o riuscire a prendere l’autobus per tornare a casa.

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