PIOMBINO. Prosegue a pieno ritmo l’iter per la riqualificazione e l’adeguamento della piscina comunale di Piombino. Nella mattinata di oggi, venerdì 2 ottobre, si è tenuto un incontro decisivo tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti di Sport e Salute, giunti in città per svolgere un sopralluogo preliminare alla fase di progettazione dell’intervento e per aprire un tavolo di confronto diretto con i gestori dell’impianto.
Il ruolo di Sport e Salute e l’accordo quadro
L’appuntamento segna un ulteriore passaggio operativo dopo l’approvazione, avvenuta lo scorso luglio, dell’atto integrativo all’accordo con il Dipartimento per lo Sport della presidenza del Consiglio dei Ministri. In base alle intese raggiunte, Sport e Salute assumerà ufficialmente il ruolo di stazione appaltante, prendendo in carico sia la redazione dei progetti sia la successiva esecuzione e realizzazione dei lavori.
Un investimento da 3,5 milioni di euro
L’operazione prevede un quadro economico imponente, con un investimento complessivo che supera i 3 milioni e 500 mila euro. La copertura finanziaria dell’opera si fonda su una sinergia tra risorse statali e comunali: 1,5 milioni di euro arrivano dai fondi del bando statale “Sport e Periferie”, mentre la restante quota, pari a circa 2 milioni e 100 mila euro, sarà sostenuta direttamente dal Comune di Piombino tramite l’accensione di un mutuo.
I dettagli degli interventi e la messa a norma
Il piano dei lavori toccherà gli aspetti strutturali e funzionali più critici dell’impianto sportivo. Gli interventi programmati prevedono infatti il totale rifacimento e la riqualificazione della copertura, un profondo efficientamento energetico dell’edificio, l’abbattimento completo delle barriere architettoniche per garantire la piena accessibilità a tutti gli utenti, oltre alla messa in sicurezza e all’adeguamento complessivo della struttura alle più recenti normative vigenti. Un tassello fondamentale per restituire alla cittadinanza una struttura moderna, efficiente e sicura.
È chiaro che ci sarà da gestire e organizzare l’attività nel periodo in cui la piscina resterà chiusa.