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Il Camping Cig aderisce allo sciopero Cgil: «Mobilitarsi per la Palestina è un dovere»

Il Coordinamento Articolo 1 annuncia l’adesione allo sciopero generale regionale del 14 ottobre e alle altre mobilitazioni. Solidarietà anche alle persone denunciate dopo le manifestazioni di Massa
Lo striscione di Camping Cig

PIOMBINO. Anche il Coordinamento Articolo 1-Camping Cig di Piombino aderisce allo sciopero generale regionale indetto dalla Cgil per il 14 ottobre e annuncia il proprio sostegno anche alle altre mobilitazioni promosse, tra gli altri, dall’Usb.

Al centro della presa di posizione ci sono la Palestina, le manifestazioni di protesta e le norme che, secondo il Coordinamento, limitano la possibilità di mobilitarsi.

La solidarietà ai denunciati di Massa

Il Camping Cig parte da quanto accaduto un anno fa a Massa, dove, ricorda il Coordinamento, decine di persone furono denunciate in seguito alla partecipazione alle manifestazioni per la Palestina.

Il gruppo piombinese esprime solidarietà alle persone coinvolte e sostiene che episodi analoghi riguardino numerosi manifestanti anche in altri Paesi europei.

Nel comunicato il Coordinamento parla di «repressione» delle proteste e contesta le norme approvate dal Governo in materia di ordine pubblico, chiedendo che vengano cancellate.

L’adesione allo sciopero del 14 ottobre

Da qui la decisione di partecipare allo sciopero regionale della Cgil del 14 ottobre e di sostenere le altre iniziative di mobilitazione.

L’obiettivo dichiarato dal Camping Cig è quello di favorire una convergenza tra le diverse manifestazioni.

«Proponiamo a tutti di convergere e allargare la mobilitazione – scrive il Coordinamento – per cancellare le norme repressive del Governo e affermare che la protesta non è reato».

La posizione sulla guerra a Gaza è altrettanto netta. Nel comunicato il Camping Cig accusa il governo Netanyahu di «genocidio del popolo palestinese» e conclude sostenendo che «mobilitarsi insieme per la Palestina è un dovere morale oltre che politico».

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