PIOMBINO. Un legame indissolubile con il passato che si rinnova e si proietta nel futuro. Il Consiglio Regionale della Toscana ha riconosciuto al Comune di Piombino, in collaborazione con Parchi Val di Cornia, un importante finanziamento nell’ambito del bando per la Giornata degli Etruschi 2026.
Questo contributo serve a sostenere una serie di iniziative pensate per celebrare la civiltà, la cultura e il ricco patrimonio etrusco che caratterizza questa fascia di territorio toscano.
Un tuffo nella storia tra laboratorio e scavi archeologici
Il 16 e il 17 settembre Piombino diventerà il fulcro delle celebrazioni ospitando la X Giornata degli Etruschi. L’evento proporrà un ricco programma di iniziative completamente gratuite e aperte al pubblico, divise tra il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Museo archeologico di Piombino.
Cittadini e visitatori avranno l’opportunità di osservare da vicino i reperti e scoprire le fasi del lavoro degli archeologi, partecipando attivamente ad attività pratiche e laboratori di archeologia sperimentale mirati a valorizzare le radici storiche della città.
Le voci delle istituzioni e dei responsabili del progetto
L’iniziativa raccoglie l’entusiasmo delle istituzioni locali e degli addetti ai lavori. L’assessore alla cultura Satya Ferraris evidenzia come l’appuntamento rappresenti un’opportunità per rendere ancora più accessibile il patrimonio storico e culturale custodito dalla città, permettendo di conoscere il passato entrando direttamente nella storia per viverla in prima persona.
Luca Ardenghi, amministratore unico di Parchi Val di Cornia, sottolinea come l’obiettivo primario della Società sia quello di valorizzare l’eredità culturale del territorio avvicinando le famiglie e le nuove generazioni, in un percorso condiviso con l’Amministrazione Comunale per favorire la crescita culturale della comunità.
A queste parole si aggiungono quelle di Marta Coccoluto, responsabile del Parco e del Museo archeologico di Piombino, che definisce la giornata come una vetrina fondamentale per promuovere Piombino quale meta del turismo culturale in Toscana, rafforzando la conoscenza di un racconto che dalle radici etrusche attraversa i millenni.
Il programma completo degli appuntamenti sul territorio
Le attività prenderanno il via mercoledì 16 settembre presso la Necropoli del Parco archeologico di Baratti e Populonia. Dalle 14.30 alle 17.30, al Centro di Archeologia Sperimentale, si terrà il laboratorio “Scrivere in Etrusco“.
A seguire, dalle 16.30 alle 17.30, gli archeologi dell’Università di Pisa cureranno l’iniziativa “Gli archeologi raccontano…“, una visita guidata agli scavi dei quartieri industriali per mostrare dal vivo il lavoro di ricerca sul campo.
La manifestazione proseguirà giovedì 17 settembre spostandosi al Museo archeologico e all’Acropoli. La mattina, dalle 10.30 alle 11.30, si svolgerà la visita tematica “Gli Etruschi di Populonia” nelle sale del museo. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17:30, ci si sposterà all’Acropoli con “Vivere nella Casa del Re“, un ciclo di visite guidate e laboratori di archeologia sperimentale ideati per far scoprire la vita quotidiana all’interno di un’antica dimora etrusca.
Promozione digitale e informazioni per partecipare
Ad arricchire la due giorni sarà presente anche un “content creator tour“, una dinamica che coinvolgerà creator selezionati nelle varie attività e nelle visite guidate con l’obiettivo di amplificare la visibilità del patrimonio locale sui canali social media.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Per riservare il proprio posto è possibile contattare il numero di telefono 0565 226445 oppure inviare una mail all’indirizzo prenotazioni@parchivaldicornia.it.