Poste "smart" in Val di Cornia: 5 uffici riducono i consumi. Ecco come | MaremmaOggi Skip to content

Poste “smart” in Val di Cornia: 5 uffici riducono i consumi. Ecco come

Grazie al progetto “Smart building”, le sedi di Bibbona, Campiglia, Sassetta, Suvereto e San Vincenzo diventano green ed efficienti
L'interno dell'ufficio postale di San Vincenzo
L’interno dell’ufficio postale di San Vincenzo

VAL DI CORNIA. Poste Italiane compie un nuovo e significativo passo in avanti verso la transizione ecologica e l’efficienza energetica. In provincia di Livorno è stato infatti avviato il progetto “Smart building“, un piano innovativo che coinvolge direttamente gli uffici postali di cinque comuni del territorio: Bibbona, Campiglia Marittima, Sassetta, Suvereto e San Vincenzo.

L’obiettivo dell’iniziativa è rendere le sedi operative più sostenibili ed efficienti attraverso la digitalizzazione e la gestione automatizzata degli impianti, garantendo al contempo un miglioramento del comfort ambientale sia per il personale in servizio sia per i cittadini che usufruiscono dei servizi.

Come funziona la tecnologia “Smart”

La vera novità del progetto risiede nell’installazione di una rete integrata di dispositivi, sensori e attuatori avanzati. Questo sistema tecnologico monitora in tempo reale la temperatura e i principali parametri ambientali all’interno dei locali. In base ai dati rilevati, la struttura è in grado di regolare in totale autonomia l’accensione e lo spegnimento dell’illuminazione, del riscaldamento e dell’impianto di raffreddamento.

Adattando costantemente l’uso dell’energia alle reali esigenze giornaliere, il sistema elimina gli sprechi, riduce le emissioni inquinanti e permette una gestione da remoto degli impianti, agevolando anche gli interventi di manutenzione programmata.

L’impatto stimato del progetto “Smart Building” sulle sedi livornesi coinvolte porta benefici concreti in termini di consumi ed emissioni del – 15% sui consumi medi di energia elettrica e del -10% sui consumi medi di gas.

Un percorso verso la sostenibilità che parte da lontano

L’intervento nel Livornese rappresenta solo un tassello di un piano aziendale più ampio mirato alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Poste Italiane aveva già avviato in precedenza interventi di efficientamento, come il “Progetto Led” nel parmense, dove la sostituzione dei vecchi sistemi a fluorescenza con lampade a led ad alta durata aveva garantito un abbattimento del 50% dei consumi dedicati all’illuminazione.

La società ha già fatto sapere che il progetto “Smart Building” non si fermerà qui: nei prossimi mesi la tecnologia verrà estesa progressivamente ad altre sedi del territorio, per garantire una copertura sempre più capillare e vicina alle esigenze dell’ambiente e delle comunità locali.

 

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