PIOMBINO. Non fiori per ricordare Fabio Mussi, ma un aiuto a chi è in difficoltà, a chi ha bisogno di cure, a chi rischia la propria vita in mare cercando un futuro lontano dalla guerra e dalla povertà.
È questa la scelta della famiglia dell’ex ministro piombinese, scomparso giovedì 3 settembre a 78 anni, dopo le tantissime manifestazioni di affetto e di cordoglio arrivate nelle ore successive alla notizia della sua morte.
«La famiglia Mussi ringrazia tutte e tutti coloro che in queste ore stanno esprimendo cordoglio, affetto e vicinanza per la scomparsa di Fabio – spiegano i familiari –. Pensiamo che il modo migliore per ricordarlo sia quello di aiutare chi è in difficoltà e più fragile».
Da qui una richiesta precisa: non inviare fiori, ma destinare eventualmente quella somma a due organizzazioni alle quali Mussi e la sua famiglia hanno scelto di legare il suo ricordo: Mediterranea Saving Humans ed Emergency.
L’ultimo saluto tra Roma e Piombino
La giornata dell’ultimo saluto sarà sabato 5 settembre e unirà idealmente Roma, città nella quale Mussi ha trascorso una parte fondamentale della propria vita politica e istituzionale, e Piombino, la città nella quale era nato e alla quale era rimasto profondamente legato.
La camera ardente sarà aperta all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, in viale Rhodesia 25, dalle 9.30 alle 12.
Successivamente il feretro raggiungerà Piombino. Dalle 16 circa la camera ardente sarà allestita nella Sala del Commiato della Pubblica Assistenza, al cimitero cittadino, dove la comunità piombinese potrà salutare l’ex ministro.
Una raccolta per Mediterranea nel nome di Mussi
La scelta di sostenere Mediterranea Saving Humans non è casuale. Mussi era un sostenitore dell’organizzazione, ne condivideva gli obiettivi e, ricorda la famiglia, era convinto che nessuno dovesse essere lasciato solo, soprattutto chi rischia la propria vita in mare alla ricerca di sicurezza.
Per questo è stata aperta una raccolta fondi in sua memoria, destinata a sostenere le attività di ricerca e soccorso in mare.
L’obiettivo è trasformare il dolore per la sua scomparsa in un gesto concreto, continuando, come si legge nel messaggio che accompagna la raccolta, a «navigare dalla parte dell’Umanità».
Donazione in memoria di Fabio Mussi a Mediterranea Saving Humans
Le donazioni a Emergency: «Gesti di pace e cure mediche»
Una seconda raccolta è stata aperta in memoria di Fabio Mussi a favore di Emergency.
Anche in questo caso la motivazione scelta dalla famiglia racconta qualcosa dei valori con i quali desidera che venga ricordato: trasformare la memoria di una persona amata in «speranza e futuro» per uomini, donne e bambini che hanno bisogno di cure.
Le donazioni contribuiranno alle attività con cui Emergency offre assistenza medico-chirurgica gratuita alle vittime della guerra, delle mine e della povertà.
«Un mondo senza guerra e il diritto alla cura per tutti»: è questo il principio dell’organizzazione che la famiglia ha scelto come uno dei modi per tenere vivo il ricordo di Fabio Mussi attraverso un gesto concreto di solidarietà.