PIOMBINO. Si chiama “Erica. Detective per caso“. È la serie girata l’estate scorsa a Piombino la cui prima delle tre puntate previste andrà in onda domani, mercoledì 2 settembre, su Canale 5. La protagonista è Vanessa Incontrada (che Piombino la conosce bene e la visita spesso).
Diretta da Ciro D’Emilio e con – tra gli altri attori – Francesco Scianna e Carlotta Natoli, la sua sceneggiatura è tratta dai gialli di Camilla Lackberg, fra i libri più venduti al mondo.
Quando a Piombino tutti criticavano la serie
Bene. Due parole su come accolsero i piombinesi questa serie mentre si girava un anno fa. Perché Piombino è la città in cui chiunque critica persino la critica e, se ci sta, anche la critica della critica.
Chiariamo: siamo davanti ad un capolavoro? No. Preferiremmo vedere un film d’autore? Sì. Però, a volte, le serie televisive possono essere ben fatte e gradevoli. E lo stiamo dicendo proprio mentre, a distanza di 12 o 13 anni da quando uscì, guardiamo le repliche de “Il giovane Montalbano” con Michele Riondino, una serie semplicemente bellissima sotto ogni punto di vista.
Ora: non sappiamo se “Erica” con la Incontrada sarà una serie gradevole e buona oppure no. Ciò che ricordiamo è quanto fu presa in giro sui social – specie Facebook – la notizia che si sarebbe girata questa serie TV a Piombino. E tutto come al solito finì in politica, con chi parteggiava per l’amministrazione esagerando addirittura l’importanza dell’evento e chi criticava la giunta sminuendolo e, appunto, prendendolo in giro.
Poi tutti a sbirciare quando si girava in piazza Bovio
Poi, però, quanta gente abbiamo visto sbirciare curiosa in piazza Bovio e in altri luoghi mentre c’era chi urlava “Ciak, si gira!”… Quanti si sono avvicinati, magari volendo salutare la Incontrada, anche se il giorno prima avevano preso in giro l’evento…
A Piombino ci si divide su tutto. La realtà è molto semplice e la vogliamo dire con una domanda: una serie TV con Vanessa Incontrada su Canale 5 in prima serata all’inizio di settembre, secondo voi, porterà un ritorno d’immagine per Piombino?
Ci pare evidente, anzi evidentissimo che la porterà. E magari, vedendola, qualcuno si emozionerà nel riconoscere la propria città e certi amati luoghi.
Per una volta non esistono maggioranza e opposizione: esiste Piombino
In queste circostanze non può esistere destra, sinistra, centro, amministrazione, opposizione o altro. Esiste una comunità. Come dovrebbe essere per tante cose.
Piombino sarà il set di una serie su uno dei canali più visti dai nostri connazionali, con un’attrice (e presentatrice) famosa in Italia e che coniugherà la città con il giallo, il mistero o il crimine da risolvere. E vedremo se gli sceneggiatori saranno stati abbastanza bravi da catturare gli spettatori.
Noi scommettiamo che quasi tutti i piombinesi la guarderanno. E che molti, magari, il giorno dopo riempiranno i social di critiche e prese in giro (ma in realtà, mentre la stavano guardando, almeno un po’ si saranno emozionati).
Certo, se fosse arrivato Ken Loach…
Ripetiamo: ci sarebbe piaciuto di più che Ken Loach o Wim Wenders avessero girato un loro film interamente a Piombino? Ovviamente, stiamo parlando di registi leggendari.
Detto questo, noi guarderemo “Erica” con curiosità, sicuri comunque che per Piombino – piena di problemi e in un periodo davvero difficile – sarà comunque un successo. E già questo non è poco e i piombinesi, tutti, dovrebbero esserne contenti.
Una serie TV non risolve i problemi di una città e della sua gente. Ma farà ciò che può fare: far conoscere a molti che non li conoscono i luoghi belli di questa città, che comunque negli anni è stata set di film importanti ed è da un po’ che non lo era più.
E dal 16 settembre si torna a scannarsi
Poi tranquilli: dopo il 16 – quando la serie finirà – tutti di nuovo a scannarsi come Dio comanda.