PIOMBINO. Una muraglia bianca illuminata nel buio, quasi novanta metri di yacht comparsi davanti a Piombino e una sagoma talmente particolare da far partire subito la caccia al nome. Il gigante fotografato venerdì 28 agosto nelle acque piombinesi è, con ogni probabilità, Milky Way, uno dei superyacht più nuovi al mondo: un Feadship di 89,6 metri consegnato al proprietario soltanto nelle scorse settimane.
L’identificazione arriva dall’incrocio tra le immagini scattate a Piombino, le caratteristiche dello yacht e soprattutto i suoi ultimi movimenti. Milky Way era infatti all’Isola d’Elba nei giorni precedenti ed è stato registrato a Portoferraio il 27 agosto. Il dato Ais indica poi la partenza dal porto elbano nel pomeriggio del 28 agosto, proprio il giorno in cui il superyacht è stato fotografato davanti a Piombino.
Una coincidenza geografica e temporale che, insieme alla sagoma inconfondibile della nave, lascia pochi dubbi sull’identificazione.
Un gigante di quasi 90 metri appena consegnato
Milky Way non è soltanto uno yacht enorme. È soprattutto uno degli ultimi gioielli usciti dai cantieri Feadship, nome che rappresenta uno dei vertici mondiali nella costruzione di superyacht completamente personalizzati.
Conosciuto durante la costruzione come Project 828, Milky Way misura esattamente 89,60 metri di lunghezza, ha una larghezza massima di 13,49 metri e un pescaggio di 3,70 metri.
La sua costruzione è stata portata avanti nella massima riservatezza. Il progetto è diventato visibile soltanto nelle sue fasi finali e il 6 giugno 2026 il gigantesco yacht è stato ufficialmente varato ad Amsterdam. Dopo le prove in mare nel Mare del Nord è arrivata la consegna durante l’estate.
Significa che quello apparso davanti a Piombino è un superyacht che naviga praticamente da poche settimane.
La prua verticale che lo rende riconoscibile
A renderlo immediatamente riconoscibile è soprattutto la sua silhouette.
Milky Way ha una prua molto lunga e quasi verticale, una scelta progettuale tutt’altro che casuale. L’obiettivo dei progettisti era infatti quello di spostare maggiormente verso poppa i volumi dello yacht e ottenere enormi spazi esterni, mantenendo allo stesso tempo quelle lunghissime linee orizzontali che caratterizzano il profilo della nave.
Ed è proprio questo uno degli elementi che emerge dalle fotografie scattate davanti a Piombino.
Ci sono poi la grande superficie vetrata scura sulla fiancata, la disposizione dei ponti e soprattutto il caratteristico albero della nave, progettato per bilanciare visivamente le dimensioni della sovrastruttura.
Il progetto esterno è firmato dallo Studio De Voogt, mentre gli interni sono stati disegnati dallo studio britannico RWD.
Una piscina lunga quasi 17 metri
Ma è salendo idealmente a bordo che le dimensioni di Milky Way diventano ancora più impressionanti.
Sul ponte principale c’è infatti una piscina lunga 16,7 metri e larga circa 3 metri. Più che una piscina da yacht, una vera vasca da allenamento, considerata una delle più grandi mai realizzate a bordo di un Feadship.
Una scelta legata direttamente alle richieste dell’armatore, appassionato di nuoto, che avrebbe voluto uno yacht capace di conciliare vita attiva, relax e grandi spazi per gli ospiti.
L’intero progetto è stato infatti costruito attorno al concetto di flessibilità: ambienti utilizzabili in modi diversi, grandi superfici esterne e spazi pensati sia per la vita privata sia per occasioni con numerosi ospiti.
Milky Way ha lo scafo in acciaio e la sovrastruttura in alluminio ed è stato progettato anche per affrontare lunghe navigazioni. A una velocità di crociera di 12 nodi può percorrere circa 5.500 miglia nautiche.
Prima l’Elba, poi la rotta verso Piombino
A rendere particolarmente solida l’identificazione sono gli spostamenti compiuti dal superyacht negli ultimi giorni.
Il 25 agosto Milky Way era stato avvistato davanti alla costa settentrionale dell’Elba, tra Procchio e Spartaia, dove la presenza del gigantesco Feadship non era certo passata inosservata.
I dati Ais ricostruiscono poi il resto del viaggio. Dopo essere passato nelle settimane precedenti da Gibilterra, Antibes e Monaco, lo yacht è arrivato a Portoferraio il 27 agosto.
Il 28 agosto, alle 16.54 Utc, le 18.54 in Italia, Milky Way ha lasciato Portoferraio. Nelle ore successive il sistema Ais lo ha nuovamente registrato nel Tirreno.
Ed è proprio venerdì 28 agosto che arrivano le fotografie del gigantesco yacht nelle acque davanti a Piombino.
Sagoma, dimensioni, caratteristiche costruttive e soprattutto posizione e orari convergono quindi verso Milky Way.
Resta il mistero sul proprietario
C’è però un dettaglio sul quale, almeno per ora, continua a regnare il mistero: chi sia il proprietario.
Feadship parla ufficialmente di un cliente privato e non ne rende nota l’identità. Anche le pubblicazioni internazionali specializzate che hanno seguito il varo e la consegna mantengono il riserbo sull’armatore.
Si sa invece che il proprietario ha partecipato molto da vicino alla progettazione, chiedendo espressamente una nave capace di combinare attività fisica, vita all’aperto, intrattenimento e relax. La gigantesca piscina sarebbe nata proprio dalla sua passione per il nuoto.
Un mistero destinato inevitabilmente ad alimentare la curiosità.
Perché dopo un’estate nella quale la costa toscana ha visto sfilare alcuni dei più spettacolari yacht del mondo, questa volta davanti a Piombino è comparso qualcosa di ancora più particolare: un gigante di quasi 90 metri appena uscito dal cantiere, al suo primo vero viaggio nel Mediterraneo.