PIOMBINO. Dal 1° settembre l’accesso agli esami cardiologici sul territorio compie un importante passo avanti: l’holter cardiaco potrà essere effettuato direttamente in farmacia attraverso il Servizio Sanitario Regionale. Per usufruire della prestazione è sufficiente la prescrizione del medico di medicina generale o di uno specialista del sistema sanitario.
L’holter cardiaco è un esame fondamentale che permette, tramite l’applicazione di un piccolo dispositivo e la compilazione di un diario delle attività giornaliere, di monitorare l’attività elettrica del cuore nell’arco delle 24 ore.
Un piano per abbattere le liste d’attesa
La Regione ha completato la consegna di 350 nuovi apparecchi, portando la rete complessiva a 440 farmacie attivate.
Il potenziale stimato è di circa 40.000 esami all’anno, una capacità operativa calibrata per rispondere in modo concreto a una lista d’attesa che conta circa 45mila persone.
Ogni farmacia aderente potrà effettuare fino a due holter a settimana. In provincia di Livorno sono già 36 i presidi operativi, con l’obiettivo di ampliarne progressivamente il numero.
L’intento del progetto è quello di contribuire a smaltire le attese e rendere più semplice l’accesso a un esame che può essere decisivo per individuare tempestivamente un problema cardiaco.
Come prenotare ed effettuare l’esame
Il percorso per usufruire del servizio è semplice e strutturato. La prenotazione dell’esame avviene regolarmente tramite il Centro Unico di Prenotazione (CUP).
L’eventuale pagamento del ticket sanitario può essere saldato comodamente attraverso la piattaforma regionale IRIS, i Totem PAGOSÌ presenti nelle strutture aziendali, il circuito PagoPA o direttamente agli sportelli CUP.
A garanzia della massima accuratezza clinica, la refertazione dell’esame viene affidata ai cardiologi di Monasterio a Pisa, centro di eccellenza della Regione Toscana.
Una volta pronto, il referto viene reso subito disponibile in formato digitale all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente. Chi preferisce il formato cartaceo potrà comunque richiederne una copia fisica direttamente presso la farmacia dove è stato effettuato il test.
Per quanto riguarda il territorio della Val di Cornia, il servizio è già operativo presso diverse strutture locali da un anno circa nelle zone rurali come Sassetta e Donoratico.
Dal 1° settembre, l’elenco completo delle strutture aderenti comprende la Farmacia di Sassetta (Via Roma 33, Sassetta), la Farmacia Comunale di Venturina (Via Don Sturzo 2/J, Campiglia Marittima) e la Farmacia Tronci (Via De Sanctis 3, Piombino).
Nel comune di Castagneto Carducci il servizio è attivo presso le farmacie Satriano (Via della Marina 10), Granatiero (Via della Sassetta 2) e Giordani (Via della Repubblica 7/B, Donoratico).
Il rinnovo dell’appello per gli screening al colon retto
Già a partire dai primi mesi del 2026, le farmacie comunali insieme ad altre private della Val di Cornia, avevano aderito oltre alla consegna del Kit gratuito di screening del colon retto, anche al ritiro dei campioni da parte dei pazienti con l’intento di aumentare la sensibilità alla prevenzione.
Un supporto importante, per tutti coloro che hanno difficoltà a recarsi nelle strutture sanitarie e restare in attesa di essere ricevuti, che tuttavia non ha raggiunto numeri elevati. A fine luglio l’adesione, infatti, era ferma al 22%.
L’invito è dunque quello di aderire quanto più possibile, un semplice controllo talvolta può salvare la vita.
La farmacia si conferma, dunque, un presidio di prossimità strategico anche nelle attività di sensibilizzazione e prevenzione.
