SAN VINCENZO. Il mare era mosso e sulla spiaggia sventolava la bandiera rossa. Un ragazzo di 14 anni, trascinato dalla corrente sempre più lontano dalla riva, cercava di tornare indietro senza riuscirci. Quando il bagnino si è accorto di quello che stava accadendo, non ha perso tempo: si è tuffato, lo ha raggiunto a circa 80-100 metri dalla spiaggia e, con grande fatica, è riuscito a riportarlo a terra.
È successo nella mattina di sabato 22 agosto, poco dopo le 11, sulla spiaggia a sud del centro di San Vincenzo, nella zona di via Tridentina, davanti allo stabilimento La Barcaccina.
Protagonista del salvataggio è stato Andrea Cretaio, storico bagnino della postazione, che ha ricevuto anche i ringraziamenti del sindaco Paolo Riccucci.
Il 14enne non riusciva più a tornare a riva
Il ragazzo era entrato in acqua nonostante le condizioni difficili del mare e la bandiera rossa esposta sulla spiaggia. La corrente lo ha progressivamente trascinato al largo e, nonostante i suoi tentativi di nuotare verso terra, il quattordicenne non riusciva più ad avvicinarsi alla riva.
Cretaio, dalla sua postazione, si è accorto della situazione e ha valutato che fosse necessario intervenire immediatamente.
Si è quindi tuffato e ha nuotato verso il ragazzo, raggiungendolo quando si trovava ormai a 80-100 metri dalla costa.
A quel punto è cominciata la parte più difficile del salvataggio: tornare indietro contro la corrente portando con sé il quattordicenne, che era già stremato.
Bagnino e ragazzo sono riusciti infine a raggiungere la spiaggia, entrambi esausti per lo sforzo.
Cretaio: «Ho capito subito che la giornata sarebbe stata a rischio»
«Non ho avuto dubbi sul da farsi e, come ho imparato a fare negli anni, ho valutato che la situazione necessitasse di un intervento immediato – racconta Cretaio –. È stato faticoso raggiungere il ragazzo e soprattutto riportarlo indietro. Siamo arrivati stremati a riva e sono felice che il mio intervento sia stato determinante».
L’esperienza e la conoscenza di quel tratto di costa hanno avuto un ruolo importante.
«Sono dieci anni che mi viene affidata questa postazione e per me è come essere a casa. Conosco bene tutti i frequentatori, ma soprattutto il tratto di mare. Ho capito subito che la giornata sarebbe stata a rischio, pur non essendoci un mare grosso, e questa attenzione dettata dall’esperienza si è rivelata determinante».
Il sindaco: «Il presidio sulle spiagge è fondamentale»
Al bagnino sono arrivati anche i complimenti del sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci.
«Mi complimento con Andrea per quanto fatto: è anche grazie a lui e a tutti gli altri operatori che San Vincenzo è una meta sicura e presidiata – dice il sindaco –. L’esperienza di queste persone si è rivelata fondamentale nel valutare cosa fare, agendo con sicurezza e coraggio e senza indugio».
Per Riccucci l’episodio dimostra ancora una volta l’importanza del servizio di salvamento lungo la costa.
«La sinergia tra pubblico e privato, coadiuvata dal controllo della Capitaneria, offre un servizio che è tra i più importanti per il nostro Comune. Per questo ringrazio il Consorzio del Marinaio, tutti i concessionari e San Vincenzo Servizi per l’eccellente servizio di salvamento che sta garantendo sicurezza a San Vincenzo e ai suoi turisti».
Il sindaco conclude però con un richiamo alla prudenza, soprattutto quando le condizioni del mare diventano insidiose.
«Pur contento dell’intervento andato a buon fine e convinto che abbiamo un ottimo livello del servizio di salvamento, ci tengo a ricordare quanto la prevenzione sia importante per evitare incidenti. Invito tutti, turisti e non, a essere sempre prudenti quando si gode il mare e a seguire le indicazioni che vengono fornite».