Il parcheggio diventa una “spugna urbana”: 752mila euro per cambiare il volto di San Vincenzo | MaremmaOggi Skip to content

Il parcheggio diventa una “spugna urbana”: 752mila euro per cambiare il volto di San Vincenzo

Piazza Salvo D’Acquisto sarà trasformata con giardini della pioggia, nuove alberature e sistemi capaci di trattenere oltre 108mila litri d’acqua. Restano 154 posti auto. Cantieri da ottobre, lavori conclusi a marzo 2027
Il rendering del progetto in piazza Salvo d’Acquisto

SAN VINCENZO. Trasformare un’area completamente asfaltata in un’infrastruttura verde di ultima generazione, capace di assorbire le piogge intense, trattare le acque di prima pioggia e restituire vivibilità al centro abitato. È questo il cuore dell’intervento da 751.638 euro che interesserà piazza Salvo D’Acquisto, nel cosiddetto “parcheggio delle Poste” di San Vincenzo, riqualificando una superficie pubblica complessiva di circa 5.300 metri quadrati.

Il progetto, promosso dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa in collaborazione con il Comune di San Vincenzo e finanziato dalla Regione Toscana, è stato presentato ufficialmente al pubblico a margine della serata dedicata al libro “Fuori dalle emergenze. Clima, alluvioni, siccità, terremoti, dalle catastrofi alla prevenzione” di Mauro Grassi ed Erasmo D’Angelis, in un dibattito moderato dal giornalista Luca Filippi.

Dai sistemi tradizionali alla “spugna urbana”

L’opera introduce un modello innovativo di gestione delle acque meteoriche fondato su soluzioni basate sulla natura. L’obiettivo principale è evitare di convogliare troppo rapidamente tutta la pioggia nella rete fognaria durante i nubifragi, prevenendo il rischio di sovraccarico e allagamenti.

Il nuovo impianto tecnologico e naturale prevede la realizzazione di quattro aree di bioritenzione, pensate come veri e propri “giardini della pioggia” estesi su 307 metri quadrati, affiancate da una trincea infiltrante di 50 metri quadrati e da un serbatoio sotterraneo di accumulo da 30 metri cubi.

L’acqua raccolta dalle prime due aree di bio-ritenzione verrà convogliata nel serbatoio per essere successivamente riutilizzata nelle operazioni di lavaggio delle strade cittadine.

Una quota consistente drenante filtrerà invece direttamente nel terreno, mentre la rete fognaria classica rimarrà attiva come sistema di sicurezza aggiuntivo per i fenomeni meteorologici di eccezionale portata.

Complessivamente, la nuova struttura potrà trattenere fino a 108,2 metri cubi di acqua piovana.

Ambiente e pulizia delle acque: meno inquinanti in circolo

Oltre alla mitigazione del rischio idraulico, l’intervento garantirà un importante filtro ecologico. La vegetazione e gli strati drenanti del terreno intercetteranno le acque di prima pioggia, ossia quelle che solitamente trascinano via dalle superfici stradali oli, grassi, metalli e sedimenti inquinanti. Trattenendo questi residui, la qualità dell’acqua restituita all’ambiente circostante risulterà notevolmente migliorata.

A questo si aggiunge l’impatto positivo sul microclima urbano: l’inserimento di nuove alberature e l’ampliamento del verde aiuteranno a contrastare le isole di calore estive e a promuovere la biodiversità locale.

Per garantire la sostenibilità dell’opera, verranno impiegate specie vegetali rustiche, adatte al clima costiero e con basse esigenze manutentive.

Nuova viabilità, arredi e 154 posti auto confermati

La riqualificazione di piazza Salvo D’Acquisto non riguarda solo la gestione delle acque, ma ripensa radicalmente la fruibilità dell’intera piazza per i cittadini. L’area manterrà comunque la sua funzione di sosta garantendo un totale di 154 posti auto, di cui cinque riservati alle persone con disabilità.

La viabilità interna verrà totalmente riorganizzata con un unico accesso regolamentato e un flusso di circolazione più razionale. Contestualmente, verranno realizzati percorsi pedonali più accessibili, installate nuove panchine per la sosta delle persone e riordinata la zona destinata alla raccolta dei rifiuti urbani.

Costi, finanziamenti e tempistiche dei lavori

L’investimento complessivo sfiora i 752mila euro, di cui 434.266 euro destinati direttamente all’esecuzione dei lavori e alla sicurezza. L’intervento è finanziato nell’ambito del Programma Regionale FESR Toscana 2021-2027 per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, attingendo a fondi europei, statali e regionali, con il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa nel ruolo di beneficiario diretto delle risorse.

«Si tratta di un cambio di prospettiva – evidenzia Francesco Filippi, presidente del Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa -: non una semplice sistemazione del parcheggio, ma un’opera capace di integrare sicurezza idraulica, recupero dell’acqua, qualità ambientale e rigenerazione dello spazio pubblico. Quello di San Vincenzo è un intervento che guarda al futuro e che può diventare un modello replicabile anche in altri contesti urbani».

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, il cronoprogramma fissa l’avvio dei cantieri per il mese di ottobre 2026, mentre la conclusione definitiva dei lavori e la consegna dell’opera alla cittadinanza sono programmate per marzo 2027.

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