PIOMBINO. Da undici giorni Diego Savarese lotta per la vita in un letto della terapia intensiva dell’ospedale di Livorno. Ha 21 anni e quella notte dell’11 agosto era sullo scooter insieme alla sua fidanzata, Virginia Bellagamba, 17 anni. L’incidente sulla strada tra Venturina e Piombino ha spezzato la vita della ragazza e lasciato Diego in condizioni gravissime.
Mentre Piombino si prepara a dare l’ultimo saluto a Virginia, gli amici di Diego hanno deciso che è arrivato il momento di trasformare anche per lui l’affetto di un’intera comunità in qualcosa di concreto.
È partita nella mattinata di venerdì 21 agosto una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere Diego e la sua famiglia.
Un’iniziativa nata dagli amici del giovane, ma che risponde anche alle tante richieste arrivate in questi giorni da persone che, pur non conoscendo direttamente Diego e Virginia, sono rimaste profondamente colpite dalla loro storia.
Diego è ancora in terapia intensiva
Le condizioni del 21enne erano apparse gravissime fin dai primi minuti dopo l’incidente.
Soccorso nella notte dell’11 agosto, Diego è stato trasferito all’ospedale di Livorno, dove è tuttora ricoverato in terapia intensiva, in prognosi riservata.
Accanto a lui ci sono i genitori, che stanno facendo tutto il possibile per non lasciarlo solo, affrontando continuamente il viaggio tra Piombino e Livorno.
Sono giorni scanditi dall’attesa. Dalla speranza di un segnale positivo. Da quelle ore interminabili che conosce bene chi ha una persona cara ricoverata in condizioni così gravi.
E fuori dall’ospedale c’è un’intera città che aspetta insieme a loro.
Dopo Virginia, Piombino si mobilita per Diego
La risposta della comunità alla tragedia era già stata straordinaria.
Nei giorni scorsi le amiche di Virginia avevano aperto una raccolta fondi per aiutare la famiglia della diciassettenne ad affrontare le spese legate al funerale. Le donazioni hanno superato i 28mila euro, mostrando quanto profondamente la vicenda abbia toccato Piombino e non soltanto.
Ma insieme alla solidarietà per Virginia, in tanti avevano cominciato a fare la stessa domanda: possiamo fare qualcosa anche per Diego?
La risposta è arrivata dagli amici del 21enne, che hanno aperto una nuova raccolta fondi.
L’obiettivo non è soltanto economico. È un modo per dire alla famiglia che, mentre Diego combatte la sua battaglia più difficile, non è sola.
Diego, il diploma con 100 e quella premiazione in Comune
Chi conosce Diego lo descrive come un ragazzo solare, responsabile, sempre sorridente.
Un giovane che stava costruendo il proprio futuro con impegno e determinazione.
Nell’anno scolastico 2024/2025 si era diplomato all’Isis Carducci-Volta-Pacinotti di Piombino con il massimo dei voti.

Un risultato che gli era valso anche la premiazione riservata agli studenti centisti, nella sala consiliare del Comune di Piombino, alla presenza del sindaco Francesco Ferrari e dell’assessora all’Istruzione Simona Cresci.
Una fotografia di quel giorno lo ritrae durante la premiazione. È l’immagine di un ragazzo di vent’anni davanti al proprio futuro, con i progetti e le speranze che appartengono a quell’età.
Oggi quello stesso ragazzo è in un letto d’ospedale. E intorno a lui c’è una comunità che continua a sperare.
«Siamo gli amici di Diego, vogliamo stare vicino alla sua famiglia»
Le parole scelte dagli amici per accompagnare la raccolta sono semplici.
«Siamo gli amici di Diego e facciamo parte della comunità di Piombino. Abbiamo deciso di creare questa raccolta fondi per stare vicino a Diego e alla sua famiglia in questo momento così difficile».
Non viene chiesto un contributo importante. Ognuno può fare quello che può.

«Non chiediamo grandi cifre. Chiunque possa contribuire, anche con una piccola donazione, può dare un aiuto concreto. Per chi non avesse la possibilità economica, anche semplicemente condividere la raccolta può aiutarci a raggiungere più persone. Grazie di cuore».
Una raccolta che nasce mentre Piombino sta vivendo giorni difficilissimi. Per donare, potete utilizzare questo link.
Da una parte c’è il dolore per Virginia, la ragazza di 17 anni che non ce l’ha fatta. Dall’altra c’è la speranza per Diego, che continua a combattere in terapia intensiva.
Due ragazzi che da circa un anno condividevano la loro vita e che quella notte erano insieme.
Adesso tutta Piombino prova a fare l’unica cosa possibile: stringersi intorno alle loro famiglie. E mentre accompagna Virginia nel suo ultimo viaggio, continua ad aspettare una buona notizia da quella stanza dell’ospedale di Livorno.