Piombino abbraccia Virginia: centinaia di persone davanti a quella piccola bara bianca | MaremmaOggi Skip to content

Piombino abbraccia Virginia: centinaia di persone davanti a quella piccola bara bianca

Fiori, lacrime e un silenzio carico di dolore nella sala del commiato della Pubblica Assistenza. Accanto alla 17enne ci sono mamma Patrizia e babbo Maurizio, che trovano la forza di accogliere uno a uno coloro che arrivano per l’ultimo saluto. Sabato 22 agosto alle 9 i funerali all’Immacolata, la città sarà in lutto
La sala del commiato dove riposa Virginia Bellagamba circondata dai fiori

PIOMBINO. Una stanza avvolta da un silenzio solenne. Un silenzio fatto di rispetto, incredulità e dolore, rotto soltanto dal pianto e dalle poche parole sussurrate da chi entra, si avvicina e poi resta lì, quasi senza sapere cosa fare.

Al centro della sala del commiato della Pubblica Assistenza di Piombino c’è una piccola bara bianca, rifinita con intarsi color oro. Dentro riposa Virginia Bellagamba, 17 anni.

Intorno, un mare di fiori.

Virginia Bellagamba

Sono quelli portati dagli amici, dai parenti, dai compagni, dalle persone che conoscevano Virginia. Ma anche da tanti piombinesi che quella ragazza non l’avevano mai incontrata e che hanno imparato a conoscerla nel modo più terribile: prima attraverso la notizia dell’incidente, poi attraverso i giorni della speranza e infine con quella della sua morte.

Da allora, Virginia è diventata un po’ la figlia di tutti.

Piombino in fila per salutare Virginia

Sono centinaia le persone che stanno raggiungendo la sala del commiato per lasciare un fiore, abbracciare i genitori o semplicemente fermarsi qualche istante davanti a Virginia.

C’è chi entra e non riesce a trattenere le lacrime. Chi abbassa lo sguardo. Chi cerca una parola da dire e scopre che, davanti alla morte di una ragazza di 17 anni, le parole semplicemente non esistono.

Sopra la bara c’è il ritratto di Virginia.

Il suo sorriso, quello che in questi giorni è entrato nelle case attraverso le fotografie, rende ancora più difficile accettare ciò che è successo.

Perché dentro quella sala c’è tutto il senso di una vita interrotta quando avrebbe dovuto essere appena all’inizio.

La forza immensa di mamma Patrizia e babbo Maurizio

Accanto a Virginia ci sono loro: Patrizia Volturara e Maurizio Bellagamba, la mamma e il babbo.

Hanno perso la loro unica figlia dopo giorni trascorsi tra la paura e la speranza, aggrappati alla possibilità che Virginia potesse farcela.

Oggi sono lì.

Devastati da un dolore che non ha misura, eppure capaci di trovare una forza difficile persino da comprendere: quella di accogliere una per una le persone che arrivano per salutare la loro bambina.

«Non ci sono parole», continua a ripetere Maurizio a chi prova ad avvicinarsi per offrirgli conforto.

Patrizia si aggrappa invece ai ricordi.

«Sembra un incubo, poi ti svegli e ti accorgi che è tutto reale».

È forse questa la frase che più di tutte racconta quello che sta vivendo una famiglia alla quale, in pochi giorni, è cambiato per sempre il mondo.

L’abbraccio del sindaco e di tutta la città

Tra le persone arrivate alla sala del commiato c’è anche il sindaco di Piombino Francesco Ferrari, che ha voluto portare personalmente a Patrizia e Maurizio il cordoglio e la vicinanza della città.

Ma l’abbraccio che circonda la famiglia Bellagamba va ormai molto oltre le istituzioni. Lo raccontano i fiori, le persone in fila, i messaggi, le iniziative nate spontaneamente. La straordinaria partecipazione alla raccolta fondi organizzata per sostenere la famiglia.

Lo racconta soprattutto quella presenza silenziosa di tanti cittadini che non conoscevano Virginia ma hanno sentito comunque il bisogno di esserci.

Non per curiosità. Per rispetto.

Per dire a una mamma e a un babbo che, almeno in queste ore impossibili, Piombino non intende lasciarli soli.

Sabato 22 agosto alle 9 l’ultimo saluto

La camera ardente resterà aperta fino alle 18.30 di venerdì 21 agosto, per consentire a tutti coloro che lo desiderano di salutare Virginia.

Poi arriverà il momento più difficile.

Sabato 22 agosto alle 9, nella chiesa dell’Immacolata, saranno celebrati i funerali della diciassettenne.

Piombino accompagnerà Virginia nel suo ultimo viaggio osservando il lutto cittadino proclamato dall’amministrazione comunale.

Le bandiere del Comune saranno esposte a mezz’asta e, in concomitanza con le esequie, ai commercianti è stato chiesto di sospendere le attività per un minuto di silenzio, come segno di rispetto e vicinanza alla famiglia.

Sarà il momento nel quale una città intera proverà a fare ciò che sta facendo già da giorni: stringersi intorno a Patrizia e Maurizio.

E davanti a quella piccola bara bianca, sommersa dai fiori e sovrastata dal sorriso di una ragazza di appena 17 anni, resta una verità dolorosamente semplice.

Per certe perdite non esistono parole capaci di consolare. Resta soltanto la possibilità di esserci. E Piombino, per Virginia e per i suoi genitori, c’è.

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