Al via nuovi interventi di manutenzione. Piombino difende la costa di Baratti dall'erosione | MaremmaOggi Skip to content

Al via nuovi interventi di manutenzione. Piombino difende la costa di Baratti dall’erosione

Ingegneria naturalistica e biogabbioni per tutelare la spiaggia, la viabilità e il patrimonio storico di San Cerbone
Una veduta di Baratti con la zona delle boe
Una veduta di Baratti con la zona delle boe

PIOMBINO. Prosegue il percorso avviato dal Comune di Piombino per la tutela della costa di Baratti. È stato, infatti, affidato l’incarico per la progettazione di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza dell’intervento di difesa costiera contro l’erosione marina nell’area della Chiesina di San Cerbone.

Un nuovo e concreto passo verso la realizzazione di un intervento dal valore complessivo di oltre 214 mila euro, pensato per proteggere uno dei tratti più delicati e preziosi del Golfo di Baratti.

Le criticità: erosione, falesia e patrimonio archeologico

Le criticità maggiori riguardano i due tratti di costa a est e a ovest della Chiesina di San Cerbone, dove gli eventi meteorologici hanno determinato un’accelerazione dei fenomeni erosivi, con il progressivo avvicinamento della falesia alla sede stradale. Un contesto particolarmente delicato anche per la presenza di importanti resti archeologici nelle aree retrostanti.

Le opere previste e l’ingegneria naturalistica

L’intervento prevede l’utilizzo di opere radenti di ingegneria naturalistica, attraverso biogabbioni, con l’obiettivo di consolidare e proteggere la costa limitando al massimo l’impatto sul paesaggio e sull’equilibrio naturale dell’area.

Il progetto comprende la manutenzione delle opere già presenti, il prolungamento della protezione verso la Fonte di San Cerbone, la difesa del tratto in prossimità dei resti del cimitero medievale e la messa in sicurezza della porzione di costa più vicina alla strada.

I primi interventi d’urgenza

In attesa della realizzazione dell’intervento complessivo, il Comune era già intervenuto con misure immediate mediante il posizionamento di gabbioni metallici e biorulli, elementi che potranno essere successivamente riutilizzati nell’ambito delle opere definitive.

«Baratti rappresenta uno degli angoli più belli, conosciuti e identitari del nostro territorio e tutelarlo significa difendere un patrimonio che appartiene a tutta la comunità – dichiara il sindaco Francesco Ferrari –. Questo intervento ha un valore che va ben oltre la sua dimensione economica: significa proteggere il nostro paesaggio, la nostra storia e una spiaggia che costituisce uno dei simboli di Piombino. Di fronte agli effetti dell’erosione dobbiamo intervenire con serietà, programmazione e soluzioni capaci di rispettare la straordinaria delicatezza di questo luogo. Con questo nuovo passaggio trasformiamo la programmazione in un percorso concreto verso la realizzazione delle opere».

I dettagli finanziari della progettazione

Per l’incarico di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza il Comune ha disposto un investimento complessivo di 27.084 euro, dando così avvio alla fase tecnica necessaria alla successiva realizzazione delle opere.

«L’affidamento della progettazione rappresenta un passaggio fondamentale per portare avanti l’intervento da oltre 214 mila euro che abbiamo programmato per la difesa di questo tratto di costa – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Marco Vita –. L’obiettivo è intervenire in maniera efficace ma allo stesso tempo rispettosa delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche di Baratti, attraverso tecniche di ingegneria naturalistica. Proteggere la falesia significa tutelare contemporaneamente la spiaggia, la strada, i resti archeologici e l’intero contesto che circonda la Chiesina di San Cerbone. È un investimento sulla sicurezza, ma soprattutto sulla conservazione di uno degli angoli più belli e fragili del nostro territorio».

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