Ventidue estati senza barriere: «A Venturina siamo tornati a casa» | MaremmaOggi Skip to content

Ventidue estati senza barriere: «A Venturina siamo tornati a casa»

Da 22 anni la vacanza sociale della UILDM Milano fa tappa a Campiglia Marittima. E ora nasce un nuovo progetto con le realtà del territorio per promuovere sport, autonomia e inclusione
Il soggiorno estivo dei ragazzi della UILDM

CAMPIGLIA MARITTIMA. Una tradizione che dura da ben ventidue anni e che ogni mese di agosto trasforma la comunità di Venturina Terme, nel comune di Campiglia Marittima, in una vera e propria seconda casa.
Volge al termine la vacanza sociale organizzata dalla UILDM Milano, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, un progetto ideato per consentire a persone con disabilità motoria e neuromuscolare di vivere un’esperienza di autonomia, socialità e vita indipendente.

I ragazzi e i volontari dell’associazione, arrivati per trascorrere le ferie estive tra le bellezze del territorio, hanno vissuto giornate ricche di attività: dalle uscite al mare alle visite nei dintorni, fino alla partecipatissima tappa del 14 agosto ad Apritiborgo a Campiglia Marittima, appuntamento ormai immancabile prima della partenza.

La novità: lo sport senza barriere

L’edizione 2026 porta con sé un’importante novità sul fronte della collaborazione con il territorio. Nel corso di un incontro istituzionale con il Comune di Campiglia Marittima, la Polisportiva e il Centro di salute mentale “L’Ancora” di Venturina, sono state gettate le basi per realizzare future giornate dedicate allo sport e all’inclusione delle diverse abilità.

La UILDM si è impegnata a mettere a disposizione le proprie competenze per seguire la progettualità e promuovere incontri aperti alla cittadinanza.

Un percorso di condivisione reso possibile dal forte legame costruito negli anni, che ha visto il referente milanese Marco Rasconi partecipare frequentemente ad assemblee, lezioni nelle scuole e conferenze per trasferire il know-how dell’associazione alle realtà locali.

Un’accoglienza rinnovata al plesso “Altobelli”

Solitamente il gruppo viene ospitato nei locali della Scuola media “Giosuè Carducci” di Via Gorizia, allestita come un perfetto alloggio di comunità privo di barriere architettoniche.

Quest’anno, a causa degli importanti lavori di efficientamento energetico e ristrutturazione che stanno interessando la scuola media, l’ospitalità è stata trasferita presso il plesso “Altobelli”, garantendo comunque ampi spazi interni accessibili e un confortevole giardino ombreggiato per la vita di gruppo.

La sindaca: «Un’opportunità di crescita per tutti»

Un’occasione di crescita culturale e umana dal valore inestimabile:

« Una comunità che si apre, conosce e include è una comunità più forte – dichiara la sindaca Alberta Ticciati -, che impara a guardare al prossimo con amore e generosità e che riesce a costruire il proprio futuro. Offrire una opportunità di vita indipendente, anche se solo per pochi giorni, ci aiuta a comprendere quanto ciascuno di noi è in grado di fare per realizzare una società più giusta e più bella».

A queste parole si aggiungono quelle di Marco Rasconi, referente della UILDM Milano:«Noi, come ho detto tante volte, ci sentiamo parte della comunità, e quindi poter aiutare le associazioni del territorio condividendo le esperienze per noi è qualcosa di bello oltre che di fondamentale, perché sappiamo che a livello associativo è fondamentale. Per il resto, ovviamente essere parte della comunità di Campiglia e di Venturina per noi è una gioia e un onore, perché sono tutte persone meravigliose, tra cui ovviamente l’Amministrazione, ma anche i vicini qua intorno alla scuola, persone che abbiamo incontrato… Insomma, è sempre bello tornare in famiglia».

 

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