Auto non rispetta la precedenza e centra uno scooter: due feriti finiscono al pronto soccorso | MaremmaOggi Skip to content

Auto non rispetta la precedenza e centra uno scooter: due feriti finiscono al pronto soccorso

L’incidente all’incrocio tra via Cesare Lombroso e via Cellini. Ad avere la peggio è stato lo scooterista, che ha riportato traumi a un piede. Sul posto Misericordia e polizia locale
I soccorritori e la polizia locale sul luogo dell’incidente

PIOMBINO. Un’auto si immette sulla strada senza rispettare la precedenza e colpisce in pieno uno scooter. È successo all’incrocio tra via Cesare Lombroso e via Cellini, dove due persone sono rimaste ferite e sono state accompagnate al pronto soccorso.

Ad avere la peggio è stato l’uomo che viaggiava sul motorino, che nell’impatto ha riportato traumi soprattutto a un piede.

Lo schianto all’incrocio

Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, l’auto stava effettuando la manovra per immettersi sulla strada quando non avrebbe rispettato la precedenza, finendo per colpire lo scooter che stava sopraggiungendo.

L’urto ha fatto cadere a terra lo scooterista.

Immediata la richiesta di soccorso. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Misericordia, che ha prestato le prime cure alle persone coinvolte.

Sia lo scooterista sia la persona che si trovava sull’auto sono stati successivamente trasportati al pronto soccorso in codice giallo.

Le condizioni del motociclista hanno richiesto particolare attenzione per i traumi riportati al piede, ma fortunatamente, dalle prime informazioni, nessuna delle persone coinvolte risulterebbe in pericolo di vita.

I rilievi della polizia locale

All’incrocio tra via Lombroso e via Cellini è arrivata anche la polizia locale di Piombino, che ha effettuato i rilievi necessari per ricostruire nel dettaglio la dinamica dello scontro.

Saranno quindi gli accertamenti degli agenti a stabilire con precisione le responsabilità dell’incidente e la sequenza esatta della manovra che ha portato all’impatto.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su