PIOMBINO. La nuova piscina comunale “Marchino Balestri” compie un altro passo verso la riqualificazione.
Dopo il via libera al finanziamento da 3 milioni e 629mila euro, la giunta comunale ha approvato l’atto integrativo dell’accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport, un passaggio tecnico ma fondamentale per consentire l’avvio delle prossime fasi del progetto.
La novità più importante riguarda la gestione dell’intervento: sarà infatti Sport e Salute Spa a svolgere il ruolo di stazione appaltante, occupandosi della progettazione e della realizzazione dei lavori.
Un investimento da oltre 3,6 milioni
L’intervento conferma un investimento complessivo di 3 milioni e 629mila euro.
Di questi, 1 milione e mezzo di euro arriveranno dal Fondo nazionale Sport e Periferie, mentre il restante importo, pari a circa 2 milioni e 129mila euro, sarà finanziato dal Comune attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti.
Il Comune manterrà il ruolo di ente beneficiario dell’intervento e garantirà la quota di compartecipazione economica prevista dall’accordo.
Come cambierà la piscina
Il progetto punta a rinnovare completamente uno degli impianti sportivi più importanti della città.
Sono previsti il rifacimento della copertura, interventi di efficientamento energetico, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la messa in sicurezza della struttura e l’adeguamento alle normative più recenti.
L’obiettivo è consegnare alla città una piscina più moderna, sicura e meno energivora, migliorando il comfort per gli utenti e offrendo spazi più funzionali alle società sportive che ogni giorno utilizzano l’impianto.
Un’opera attesa da anni
Quello approvato dalla giunta rappresenta un nuovo tassello di un percorso avviato nei mesi scorsi, quando il Comune aveva ottenuto il finanziamento ministeriale e definito il quadro economico dell’opera.
Con l’individuazione di Sport e Salute come stazione appaltante, il progetto entra ora nella fase operativa che porterà alla progettazione esecutiva e, successivamente, all’affidamento dei lavori.
Per la città si tratta di un intervento atteso da anni, destinato a riqualificare un impianto utilizzato quotidianamente da atleti, studenti, associazioni sportive e semplici cittadini.