SCARLINO. Una domenica, quella di oggi, 26 luglio, di partenze per il mare e di rientri dalle vacanze si è trasformata in un incubo per centinaia di viaggiatori. Un guasto alla linea elettrica ferroviaria tra Scarlino e Giuncarico, nel cuore della Maremma, ha mandato in crisi la circolazione sulla linea Tirrenica, provocando pesanti ripercussioni anche in Val di Cornia.
Fin dalle 8.30 di domenica 26 luglio, i treni hanno iniziato ad accumulare ritardi, mentre alcuni convogli sono stati cancellati o deviati su percorsi alternativi. Una situazione particolarmente delicata perché la linea tirrenica, proprio in questi giorni, è chiamata a sostenere parte del traffico ferroviario nazionale durante l’interruzione programmata del nodo ferroviario di Firenze.
Il guasto tra Scarlino e Giuncarico
Il problema si è verificato sulla linea Genova-Roma, nel tratto compreso tra Scarlino e Giuncarico, dove i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti per verificare un’anomalia alla linea di alimentazione elettrica.
L’intervento ha consentito di ripristinare solo parzialmente la circolazione intorno a mezzogiorno, ma per diverse ore il traffico ferroviario è rimasto fortemente rallentato. I pendolari sono rimesti fermi alla stazione di Scarlino per più di tre ore. Il personale ha infatti dovuto staccare la linea elettrica per riparare il guasto.
Disagi anche per Maremma e Val di Cornia
Le conseguenze si sono fatte sentire soprattutto nelle stazioni della costa.
A Follonica, Campiglia Marittima e Grosseto, numerosi passeggeri hanno dovuto fare i conti con attese interminabili, variazioni di percorso e cancellazioni.
Secondo gli aggiornamenti di Trenitalia, i convogli Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato ritardi fino a 200 minuti.
Alcuni Frecciarossa e Intercity sono stati deviati sulla linea interna via Firenze, saltando completamente le fermate della costa tirrenica, tra cui Campiglia Marittima, Follonica e Grosseto.
Per altri collegamenti sono stati predisposti autobus sostitutivi per consentire ai viaggiatori di raggiungere le principali stazioni interessate.
Una giornata difficile per chi viaggia
Il guasto è arrivato nel momento peggiore, in una delle domeniche più trafficate dell’estate, con migliaia di persone dirette verso le località balneari della Maremma e della Val di Cornia oppure in viaggio di rientro.
La linea tirrenica rappresenta infatti uno dei principali collegamenti ferroviari tra il nord e il sud del Paese e, proprio in questi giorni, è ancora più strategica per effetto dei lavori programmati nel nodo di Firenze.
I tecnici di RFI hanno lavorato per tutta la giornata per riportare la situazione alla normalità, ma i disagi si sono protratti per diverse ore con pesanti ripercussioni su tutta la direttrice costiera.