PIOMBINO. Un’intesa forte tra amministrazione comunale e categorie economiche per tutelare i negozi sotto casa e contrastare il rischio desertificazione nei quartieri. Il Comune e Confesercenti Piombino hanno unito le forze a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa a livello nazionale da Confesercenti, dal titolo “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
Il sindaco Francesco Ferrari e il vicesindaco Luigi Coppola hanno apposto la propria firma sulla proposta, condividendo pienamente l’esigenza di dotarsi di strumenti concreti e risorse dedicate a tutela delle piccole attività.
Un presidio sociale ed economico per le comunità
L’iniziativa parte da una visione chiara: la rete commerciale di vicinato non rappresenta soltanto un motore economico, ma costituisce un elemento essenziale per la sicurezza e la vivibilità dei territori. Un negozio aperto garantisce servizi a portata di mano, alimenta le relazioni sociali e contribuisce al presidio e all’attrattività degli spazi pubblici.
Per questo la proposta di legge mira a definire un quadro normativo nazionale che metta in campo agevolazioni, incentivi, semplificazioni burocratiche e risorse mirate a favorire la permanenza delle imprese nei centri storici e nei quartieri periferici.
Ferrari e Coppola: «Un centro urbano vivo ha bisogno dei suoi negozi»
Gli amministratori locali hanno sottolineato il valore politico e strategico dell’adesione al testo di legge.
«Abbiamo aderito con convinzione a questa proposta perché riteniamo che la tutela e il rilancio del commercio di prossimità siano parte integrante delle politiche di sviluppo e rigenerazione delle nostre città – dichiarano il sindaco Ferrari e il vicesindaco Coppola -. Un centro urbano vivo è un luogo in cui le persone possono incontrarsi e vivere gli spazi pubblici. Le attività commerciali rappresentano un presidio economico, sociale e identitario. Per questo è fondamentale che anche a livello nazionale si mettano a disposizione degli enti locali e degli operatori strumenti adeguati per affrontare le sfide del settore».
Confesercenti: «Servono risorse per sostenere chi investe sul territorio»
Grande soddisfazione per la firma è stata espressa da Confesercenti Piombino, che sul territorio sta portando avanti con decisione la campagna di sensibilizzazione e raccolta adesioni.
«La rigenerazione urbana passa necessariamente dalla capacità di mantenere vivi i nostri centri cittadini – evidenzia il presidente di Confesercenti Val di Cornia, Vincenzo Cananzi -. Le attività commerciali di vicinato creano occupazione, garantiscono servizi e contribuiscono alla vivibilità dei quartieri. Con questa proposta chiediamo che il commercio venga riconosciuto come un elemento strategico delle politiche urbane, mettendo a disposizione risorse e strumenti adeguati per accompagnare le imprese».