PIOMBINO. C’è una sentenza che mette la parola fine a una lunga vicenda amministrativa. Ma ci sono anche i ricordi. E quelli difficilmente possono essere cancellati da un provvedimento del tribunale.
Il Tar della Toscana ha respinto il ricorso presentato dall’ex concessionaria del Gattarossa, confermando la decadenza della concessione decisa dal Comune di Piombino. Una decisione che chiude definitivamente una storia iniziata nel 2008 e interrotta nel 2022.
Per molti piombinesi, però, il Gattarossa non è soltanto un contenzioso amministrativo. È uno dei luoghi che hanno accompagnato le estati di un’intera generazione.
Un balcone sul mare di Calamoresca
Affacciato sul promontorio che domina Calamoresca, una delle spiagge più suggestive della Val di Cornia, il Gattarossa era diventato negli anni un punto di riferimento.
C’era chi ci saliva per un pranzo guardando il mare, chi sceglieva quel panorama per un aperitivo al tramonto, chi aspettava le sere d’estate per ascoltare musica dal vivo con il sole che scompariva dietro l’orizzonte.
Era uno di quei locali che riuscivano a mettere insieme residenti e turisti, famiglie e giovani, facendo della posizione il proprio tratto distintivo.
Concerti, cultura e serate sotto le stelle
Il Gattarossa non è stato soltanto un bar.
Nel corso degli anni è diventato uno spazio dedicato anche alla cultura e alla musica, ospitando festival, concerti e artisti italiani e internazionali.
Tra gli appuntamenti rimasti nella memoria c’è il festival “Tra cielo e mare”, ma sulle tavole del locale sono passati anche numerosi musicisti che hanno contribuito a renderlo uno dei luoghi più vivi dell’estate piombinese.
Per molti era quasi un rito: dopo una giornata in spiaggia ci si ritrovava lassù, con il mare davanti e il vento della sera che iniziava a soffiare.

La lunga vicenda amministrativa
La struttura era stata affidata nel 2008 e inaugurata all’inizio del 2009.
Nel 2022 il Comune avviò il procedimento che avrebbe portato alla decadenza della concessione, contestando una serie di inadempienze amministrative. La concessionaria decise di impugnare il provvedimento davanti al Tribunale amministrativo regionale.
Con la sentenza pubblicata in questi giorni, il Tar ha ritenuto infondati i motivi del ricorso, confermando la legittimità della decadenza della concessione e condannando la ricorrente anche al pagamento delle spese di giudizio. Resta comunque aperta la possibilità di un eventuale ricorso al Consiglio di Stato.
Un luogo che fa parte della memoria di Piombino
Nel frattempo l’area è cambiata, sono arrivati i lavori di riqualificazione e Calamoresca continua a essere una delle mete più frequentate della costa.
Eppure, per tanti piombinesi, il nome Gattarossa continua a evocare qualcosa che va oltre un semplice chiosco.
Racconta estati trascorse con gli amici, aperitivi al tramonto, concerti sul mare e serate che sembravano non finire mai.
Perché ci sono luoghi che, anche quando chiudono, continuano a vivere nella memoria di una città.