Sanità territoriale, Ferrari all'Asl: «Guardia medica turistica e Riotorto, soluzioni subito» | MaremmaOggi Skip to content

Sanità territoriale, Ferrari all’Asl: «Guardia medica turistica e Riotorto, soluzioni subito»

Il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, scrive all’Asl e alla Società della Salute per denunciare l’esclusione del comune dalla Guardia medica turistica per l’estate 2026 e invocare una soluzione stabile per la medicina generale a Riotorto
Guardia medica turistica a Riotorto nel comune di Piombino

PIOMBINO. Il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, ha indirizzato una lettera formale alla direttrice dell’Azienda USL Toscana nord ovest e alla Società della Salute Valli Etrusche per sollevare due criticità prioritarie per la tenuta del sistema sanitario locale: la mancata attivazione della Guardia medica turistica nel comune di Piombino e la necessità di stabilizzare l’assistenza di medicina generale a Riotorto.
Nonostante il rilevante afflusso turistico estivo legato alle strutture ricettive, ai campeggi, agli agriturismi, al Parco della Sterpaia, al Golfo di Baratti e al movimento portuale, per l’estate 2026 la città risulta ancora esclusa dalla programmazione del servizio turistico.

Il rischio di sovraccarico per il Pronto soccorso di Villamarina

L’assenza di un presidio sanitario dedicato ai non residenti rischia di generare un incremento notevole di accessi impropri al Pronto soccorso dell’ospedale di Villamarina, aggravando al contempo il lavoro della continuità assistenziale ordinaria e costringendo cittadini e villeggianti a spostarsi verso i comuni vicini. Per tale ragione, il Comune sollecita l’Asl a rivalutare l’organizzazione corrente, valutando l’apertura sperimentale di una postazione a Piombino coordinata con il numero europeo 116117, o in subordine a chiarire i criteri dell’esclusione e a pianificare l’inserimento stabile del territorio a partire dall’anno venturo.

La situazione critica nella frazione di Riotorto

Il secondo nodo centrale riguarda Riotorto, dove l’attuale assetto basato su un incarico provvisorio di medicina generale non viene ritenuto idoneo a fronteggiare in modo duraturo le esigenze della frazione, specie nei mesi estivi in cui la popolazione cresce marcatamente. L’amministrazione comunale chiede all’azienda sanitaria di accelerare le procedure e di valutare misure incentivanti per assicurare un ambulatorio principale stabilmente operativo sul posto.

Le parole del sindaco di Piombino, Francesco Ferrari

L’esecutivo cittadino rimarca la piena disponibilità al dialogo istituzionale con l’azienda sanitaria, pur ribadendo con fermezza la priorità assoluta di tutelare il diritto alla salute della collettività. Di seguito riportiamo la dichiarazione ufficiale diffusa dall’Amministrazione in merito alle priorità sanitarie per Piombino e Riotorto:

«È una scelta che non riteniamo coerente con la realtà del nostro territorio – dichiara il sindaco Francesco Ferrari -. Piombino, durante l’estate, vede aumentare in maniera significativa il numero delle persone presenti e, proprio per questo, ha bisogno di servizi sanitari adeguati. La Guardia medica turistica non è un servizio accessorio, ma uno strumento fondamentale per garantire assistenza di prossimità e per evitare che il Pronto soccorso venga gravato da prestazioni che possono essere gestite sul territorio».

«Non chiediamo privilegi – prosegue Ferrari – ma una programmazione che tenga conto dei dati oggettivi e dei bisogni reali della popolazione, residente e turistica. È una richiesta di equità, che riguarda il diritto alla salute e la qualità dei servizi offerti a chi vive e frequenta Piombino».

«Anche Riotorto ha diritto a un’assistenza sanitaria stabile e continuativa – conclude il sindaco -. Comprendiamo le difficoltà legate alla carenza di medici, ma non possiamo considerare sufficienti soluzioni esclusivamente provvisorie. Continueremo a confrontarci con l’Azienda sanitaria in uno spirito di collaborazione istituzionale, ma con la stessa determinazione continueremo a rappresentare le esigenze dei nostri cittadini. Per questo abbiamo chiesto un riscontro scritto e un incontro operativo in tempi rapidi, affinché si possano individuare risposte concrete e durature».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su